Mantova – Sabato 1° settembre alle ore 18:00 presso il Teatro Sociale di Mantova, l’ex presidente uruguaiano José “Pepe” Mujica sarà protagonista di un inatteso preludio alla XXII edizione del Festival, con un incontro organizzato da Festivaletteratura e Comune di Mantova, insieme all’editore Gruppo Lumi.

La sua straordinaria storia personale e politica ha fatto di Pepe Mujica un unicum nel panorama politico mondiale. Fondatore a metà degli anni 60 del Movimento di Liberazione Nazionale – MLN – Tupamaro, Mujica ha passato complessivamente 14 anni della sua vita nelle galere dei diversi governi autoritari che si sono succeduti nel paese tra gli anni ‘60 e ’70.

Alla fine della dittatura, dopo un periodo di apertura democratica, Mujica torna sulla scena politica. Negli anni ’90 diventa prima parlamentare alla Camera dei Rappresentanti e poi Senatore.

Rieletto nel 2005 con un numero di voti mai raggiunto nella storia politica del paese, viene nominato Ministro dell’Agricoltura dal neoeletto Presidente della Repubblica Tabaré Vázquez.

La sua enorme popolarità lo porterà negli anni successivi a diventare candidato della coalizione del Frente Amplio e, dopo la vittoria nelle elezioni del 29 novembre 2009, alla Presidenza della Repubblica.

Da Presidente dell’Uruguay dal 2010 al 2015 Mujica è riuscito a incarnare l’ideale di un uomo politico veramente diverso.

Il suo atteggiamento, la sua allergia alla tradizionale estetica del potere, ma soprattutto le sue coraggiose scelte economiche e sociali, l’hanno reso un punto di riferimento politico ben al di là dei confini dell’Uruguay e dell’America Latina.

Insieme ad Andrés Danza ed Ernesto Tulbovitz, i due autori di Una pecora nera al potere (Gruppo Lumi, 2018), libro nato da lunghe interviste con Mujica prima e durante il suo mandato, l’ex-presidente uruguaiano parlerà dei valori che hanno guidato il suo impegno politico – l’uguaglianza, la coerenza, la sobrietà – e dell’importanza di ridare alla politica un respiro lungo in un mondo globalizzato.