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Brescia. Si avvicina il natale e torna come di consueto il contributo che l’associazione Palcogiovani fa alla lingua dialettale bresciana, collaborazione con Diffusione Arte ,con sostegno di Fondazione Asm, Cassa Padana e Libraccio e patrocinato dal Comune di Brescia con il  “Gesù…Momenti emozioni ed echi del Vangelo in dialetto bresciano”, un raccolta di poesia e canto sulla figura del Cristo e della sua vita terrena narrata dai Vangeli. Le composizioni liriche e musicali contenute nell’opera, salvo il canto “Luna di Marzo”, sono scritte nella lingua della gente nata nel territorio, doviziosamente farcito che, per svariati chilometri, si sparge come un succoso ragù, all’intorno del colle Cidneo.

L’associazione Palcogiovani  ripropone, il lavoro già pubblicato nel 2014, ma che merita sempre di essere scoperto e valorizzato. E’ dedicato a tutti  agli appassionati del dialetto bresciano, ma anche a chi non conosce il dialetto, essendoci il testo a fronte. Lo hanno descritto come “la migliore opera in dialetto nobile di tutto il ‘900”. E, dopo aver assistito ad una rappresentazione del “Gesù” o averne letto la versione scritta, non si può che essere pienamente d’accordo.Romanino, Ingresso in Gerusalemme

Elena Alberti Nulli, Vittorio Soregaroli e Francesco Braghini offrono, in questa loro opera, riflessioni sulle tappe principali della vita di Gesù, dall’Annunciazione alla Resurrezione. Sono pensieri profondi e personali, di forte intensità poetica, che la lingua dialettale rende così semplici e carichi di vita vissuta da farli diventare universali.

Scriveva Carlo Agorotti all’uscita dell’opera: “Non desta perciò meraviglia l’accoglienza, all’interno di un impianto misurato, quale si presenta questa opera, di qualche rara espressione briosa, quasi frizzantina perché dal nostro vigoroso e spontaneo idioma si sa che ce la si può aspettare. Certamente gli autori, guidati dalla loro sensibilità, hanno scelto i momenti più alti del racconto evangelico ma, fra questi, forse, non avrebbe stonato la descrizione poetica di un momento di gaia convivialità come quando, dopo il miracolo delle Nozze di Cana, è tornato il buon vino in tavola fra la stupita allegria dei commensali o il lieto svolgersi dell’Ultima Cena almeno fino al drammatico momento dell’uno di voi mi tradirà.”Gesù

I tre autori andarono in scena per la prima volta con questo lavoro il 5 aprile del 1993 al Teatro Grande. Uscì poi un’edizione a cura di Marco Serra Tarantola e seguirono alcune rappresentazioni dal vivo in teatri e chiese della provincia, dopo per un lungo periodo il silenzio. Sino a quando all’associazione Palcogiovani venne l’idea di ridar vita al prezioso lavoro,  frutto della sacralità della poesia e della semplice nobiltà della lingua della nostra terra, che racconta il figlio di Dio, le sue opere e la sua parola tra recitazione e canto. Un’opera quasi totalmente in lingua dialettale che solo nella poesia “Luna di Marzo” si riappropria per un attimo dell’italiano, per ritornare subito dopo al dialetto con “Pater noster”, lo “Stabat Mater”,  “L’Ave Maria” al fianco di “Speransa”, “E g’hom cridit” e “Grassie Signur”.

Per Natale il libretto + CD con la recitazione dei tre autori originali è disponibile nelle edicole di città e provincia al costo di € 12, e consultando il sito  o telefonando al 335 7797944 riceverete tutte le informazioni  per poterlo acquistare.

Inizierà anche un tour di rappresentazioni dal vivo. La prima data sarà sabato 20 febbraio presso il cinema teatro “Gloria ” di Montichiari, poi  il  4 marzo a Marone presso la sala della comunità , il 12 marzo a Ome presso il santuario Madonna dell’Avello e   il 18 marzo a Vallio Terme nella parrocchiale dei santi Pietro e Paolo.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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