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Calvisano, Brescia. Il 2018 ha visto protagonista sui palcoscenici di Brescia e provincia e di alcune città d’Italia la drammatizzazione teatrale Tutti abbiamo sangue rosso, ideata e interpretata da 14 richiedenti protezione internazionale con gli operatori e operatrici della Cooperativa Sociale Kemay.

Il secondo atto: “Tutti abbiamo sangue rosso 2 – in Bianco e Nero” andrà in scena sabato 21 giugno alla sala Polivalente in via San Michele a Calvisano, in collaborazione con la parrocchia.

Tutti abbiamo sangue rosso nasce come un racconto etno-biografico narrativo per raccontare le storie dei migranti che approdano sulle nostre coste e risignifica cosa vuol dire lasciare la propria terra e la propria famiglia in un viaggio senza certezze.

Oggi come ieri e come domani, portare il fenomeno della migrazione a un livello più umano, quello dell’incontro, è la priorità di chi crede in: “prima gli esseri umani”. Per Tutti abbiamo sangue rosso 2 – in Bianco e Nero, la creazione della drammatizzazione è stata aperta anche alla comunità di Calvisano, che sarà presente sul palco insieme ai protagonisti. Non più una sorta di compagnia teatrale che si muove nelle comunità, ma un fondersi tra migranti e comunità, dove il muro tra un “noi” e “loro” si fa ponte.

Il teatro viene scelto infatti come via per sensibilizzare e arrivare al cuore delle persone: attraverso l’esperienza che si fa testimonianza e quindi storia, riconosciamo che “l’altro sono io e che la sua storia è la mia”.

Per questo, la Cooperativa Kemay insieme a Caritas Diocesana di Brescia con il sostegno della Diocesi di Brescia – Ufficio per i migranti e Associazione Centro Migranti e in collaborazione con la parrocchia San Silvestro Calvisano e Associazione Ideando propone per la Giornata mondiale del Rifugiato un appuntamento unico e irripetibile: Tutti abbiamo sangue rosso 2 – in Bianco e Nero il giorno 21 giugno 2019 alle ore 21.00 presso la Sala Polivalente di Calvisano (Brescia) in via San Michele. Ingresso libero.

La serata è realizzata nell’ambito della campagna di sensibilizzazione #IOACCOLGO che nasce su iniziativa di 42 organizzazioni sociali italiane e internazionali, tra cui Caritas Italiana, per dare la visibilità a tutte quelle esperienze diffuse di solidarietà che contraddistinguono il nostro Paese, centinaia di esperienze diverse che la campagna vuole mettere in rete, perché siano condivise e riprodotte, perché finalmente vengano conosciute, se ne dia notizia, l’opinione pubblica ne prenda consapevolezza.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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