Quito – L’economia come strumento al servizio degli uomini e delle donne, utilizzata per favorirne il progresso sociale, materiale e culturale, e per preservare e valorizzare l’identità delle comunità locali. Il denaro come strumento che consente di costruire un futuro di maggiore dignità umana, di più solidi legami comunitari, creando fiducia, coesione e inclusione sociale.

Il denaro come strumento di sviluppo dell’economia reale, radicato nel territorio, attento alla distribuzione della ricchezza generata, alla salvaguardia dell’ambiente, alla crescita del bene comune nel rispetto delle generazioni future.
E ancora: in primo piano la necessità di stimolare il sorgere di attività produttive, valorizzare la realtà sociale, culturale presente in ciascuna comunità. Tutto ciò rappresenta l’obiettivo strategico di ogni banca locale.

Sono questi i principali punti su cui si basa la Dichiarazione di Quito che ha chiuso il convegno internazionale “Incontro Italia -Ecuador. Costruiamo alleanze per sviluppare le finanze locali” e che è stata firmata da tutte le organizzazioni presenti all’incontro: dai campesinos giunti a Quito dai più lontani paesi delle Ande, alle organizzazioni non governative, dalle banche di credito cooperativo ai rappresentanti di Banca d’Italia, ministero degli Affari esteri, Conferenza episcopale italiana ed ecuatoriana.

“Lo sviluppo in senso completo della persona, e quindi i progetti che lo sostengono” si legge nella Dichiarazione, “ trovano il fondamento nelle comunità locali, nella loro identità e capacità di organizzarsi, nella ricchezza che non è solo economica; queste energie fanno leva e vengono esaltate da esperienze di auto-aiuto e di partecipazione democratica. E’ importante quindi organizzare e animare attività di partecipazione dei soci delle banche cooperative nel territorio e di contribuire in tal modo a generare una forte soggettività sociale. La diffusione semplice e chiara dei risultati economici e sociali (attraverso strumenti adeguati e di rendicontazione) delle attività svolte aiuterà a creare consapevolezza dell’importanza di disporre di strumenti di auto-aiuto e auto-sviluppo.

La Dichiarazione impegna le organizzazioni che l’hanno sottoscritta “a diffondere ai propri associati, agli organismi ai quali partecipano e alle opinioni pubbliche dei rispettivi paesi, il progetto “Microfinanza campesina in Ecuador”, lo spirito e i valori che lo animano, al fine di stimolare concretamente il sorgere di nuove modalità di scambio e cooperazione.

A conclusione dell’incontro è stato anche firmato, fra Federcasse e Codesarrollo, un accordo biennale di cooperazione culturale e finanziaria per il reciproco sviluppo di sistemi bancari alternativi in Ecuador e Italia.

Secondo l’accordo, Federcasse si impegna:

  • a promuovere la raccolta e la messa a disposizione di Codesarrollo delle risorse a titolo di finanziamento e di donazione per sostenerne la capitalizzazione nonché il trasferimento di competenze e conoscenze necessarie per supportare la crescita del nascente sistema finanziario delle Cooperative di Ahorro y Credito in Ecuador;
  • a coinvolgere gli organismi nazionali e internazionali di cui fa parte, al fine di allargare ad altri ambiti il modello di cooperazione e di scambio avviato tra Federcasse e Codesarrollo;
  • a sostenere, anche attraverso il coinvolgimento degli organismi che compongono il sistema del Credito Cooperativo, la nascente funzione di banca di secondo livello di Codesarrollo mediante adeguati interventi tecnici, organizzativi e professionali;
  • a diffondere il presente accordo presso le Banche di Credito Cooperativo associate, le Federazioni Locali e gli enti e società associati, al fine di promuovere la conoscenza del progetto Codesarrollo-Microfinanza Campesina in Ecuador e i princìpi che lo ispirano;

E Codesarrolo a

  • costruire una rete finanziaria alternativa fra le Cooperative di Ahorro y Credito già esistenti e/o quelle che verranno create nel futuro;
  • ad erogare come cooperativa di secondo livello i necessari servizi di supporto alla crescita delle casse autonome radicate nelle comunità;
  • a utilizzare i fondi ricevuti a titolo di finanziamento per erogare crediti a famiglie e comunità di campesinos e indigeni poveri a condizioni vantaggiose, finanziando attività produttive e di commercializzazione dei prodotti contadini;
  • a inserire nel proprio capitale sociale le risorse ricevute a titolo di donazione, in modo che possano contribuire a sostenere gli investimenti necessari per realizzare il sistema, articolato in primo e secondo livello, di Casse Rurali;
  • a prestare, attraverso il Fondo Ecuatoriano Popolorum Progressio (FEPP), assistenza tecnica e formazione ai beneficiari dei crediti;
  • a promuovere la propensione al risparmio fra i beneficiari, affinché generino Cooperativa de Ahorro y Credito nelle loro comunità;
  • a restituire le somme ricevute a titolo di finanziamento, comprensive degli interessi maturati; a prestare idonea garanzia attraverso il FEPP;
  • a presentare con cadenza periodica tutte le informazioni necessarie ad una corretta conoscenza della situazione patrimoniale, economica e finanziaria di Codesarrollo.