Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Tra i tanti momenti di svago e di divertimento che i volontari del G.S. e della Pro Loco di Pescarolo, offrono alla comunità in questo periodo, segnaliamo con piacere anche il ritorno delle festa all’Oratorio Campestre della Madonna della Senigola denominata “Pescarolo è in festa”.

Si comincia venerdì 7 con apertura della cucina alle ore 20.00, la proposta è “piadine e grigliata”. Alle 21.30 musica con gli “Interno 4”. Sabato 8 si inizia sempre alle ore 20 con un piatto che nacque sul nostro territorio proprio alla Senigola, grazie a Tonarelli Agostino, i mitici “sgabei” e l’immancabile grigliata. Alle 21.30 musica a cura degli “Stati d’Animo”. Domenica 9 la cucina aprirà alle 12 con lo “spiedo”, mentre per la cena, sempre alle 20.00, il menù prevede “torta fritta e grigliata”, alle 21.30 musica a cura del gruppo “Coast to Coast”, riferita a quella strada che in America porta dalla costa atlantica a quella pacifica.

Così la Senigola, molto apprezzata e conosciuta in tutto il territorio, torna a rivivere, non solo con gli “sgabei d’autunno” ma riprende anche l’appuntamento estivo ed è una cosa importante trattandosi di un tassello essenziale della storia del nostro territorio, da non abbandonare al degrado.

Anche se non siamo in possesso di una storia unica completa, non mancano gli appunti redatti da appassionati storici quali il giornalista Fulvio Stumpo, Don Andrea Foglia e il Professor Giovanni Borsella, del quale prendiamo alcuni spunti.

Il prof. Borsella scrive che: “l’Oratorio campestre mantiene una memoria stratificata di 2000 anni. La sua eco, giunge fino ai giorni nostri, con i segni dell’alto tenore di vita garantito dalla Roma Imperiale di fine I° e inizio II° secolo d.c. Testimonianze di questo periodo le troviamo anche nei territori dei comuni di Gabbioneta Binanuova e Cappella De’ Picenardi. Molti reperti di materiale ceramico sono stati recuperati nei campi attorno all’Oratorio e risalenti in parte all’epoca tardo Imperiale e, in merito, un’interessante e dettagliata pubblicazione, dei reperti romani della Senigola, è stata pubblicata da Marina Volontè nel 2000”.

“La Senigola era una delle tante “villae” romane, frequenti a ridosso della via Postumia. Sul medesimo sito, in epoca Longobarda è sorta una piccola chiesa, come attesta un Diploma del Re Desiderio del 760. Tra l’XI° e XII° venne realizzata, con materiale di recupero, una seconda chiesa che rimase fino al 1385 sotto la giurisdizione della Pieve di Scandolara r.o., dopo essere sparita dalle proprietà del Monastero ex San Salvatore Santa Giulia, per ricomparire poi tra le proprietà dei Vescovi di Cremona”.

Sempre dalla nota del prof. Giovanni Borsella, apprendiamo che: “la collocazione strategica, nell’ambito delle contese tra Brescia e Cremona, della zona “Senigola Pescarolo” godette di una particolare attenzione da parte del Vescovo Sicario e del comune di Cremona”. In merito lo stesso scrive che: “quella collocazione strategica è collegata ad una a serie di personaggi di rilievo nelle vicende comunali di Cremona, originari di Pescarolo, a partire da un Bartolomeus de Pescarolo notaio, come altri tre colleghi in un atto Imperiale del ‘200, fino a testimoni di importanti atti pubblici, come Ribaldus de Pescarolo, per un atto di vassallaggio a favore del Vescovo di Cremona il 20 Gennaio del 1163”.

Come abbiamo detto, sono molti gli appunti sull’oratorio campestre e in occasione della festa, in chiesa, per chi volesse saperne di più, saranno disponibili alcune copie degli stessi.