Tempo di lettura: 2 minuti

Sulla facciata del Comune di Pescarolo il busto, con dedica, nel ricordo dell’importante parlamentare Leonida Bissolati. Monumento che fu inaugurato da Mussolini il 27.10.1924. Nei mesi scorsi il consiglio della locale Sezione AUSER di Pescarolo ed Uniti chiedeva l’autorizzazione al Comune di Pescarolo ed Uniti, di poter provvedere, assumendosene l’onere, alla pulizia dell’importante elemento storico con la seguente motivazione: “l’iniziativa nasce dalla sensibilità del Consiglio intesa a conservare la memoria di uno storico che nei primi anni del 900 ha dato molto per la nostra comunità”.

Abbiamo ritenuto doveroso avere nel nostro archivio un ricordo di questo momento importante. Il lavoro sarà curato dal marmista locale Umberto Pressini in due fasi: la pulizia sul posto di quanto inamovibile, mentre il busto verrà ripulito in laboratorio. Ricordiamo che Bissolati fu in Parlamento esponente del raggruppamento socialista, per il collegio elettorale di Pescarolo (27 comuni).

Purtroppo abbiamo poche tracce della sua presenza a Pescarolo quando alloggiava nella casa, l’allora albergo di proprietà del Sindaco signor Rossi e che ha accesso, ancora oggi, da quella stessa via. Nei pochi appunti disponibili, tramandati nella storia del paese, è scritto “…. predicò il riscatto dell’uomo, ebbe fede nella democrazia più che nella rivoluzione, nel Parlamento più che nella piazza…..”, oltre a descriverci un episodio che dimostra l’entusiasmo del popolo pescarolese, ”….. quando Bissolati attraversava una via del paese, tutti lo salutavano, sventolando cappelli, fazzoletti e una donna, non sapendo come fare per esprimere la sua gioia, fece penzolare il figlioletto dalla finestra del primo piano della propria casa…..”.

Ricordiamo qui la dedica voluta dai pescarolesi sul basamento del monumentoa Leonida Bissolati, cavaliere dell’ideale, assertore equo dei doveri e dei diritti delle plebi, anima grande di apostolo e di Patriota che col pensiero e con l’azione affermò i sovrani e secolari diritti d’Italia”.