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Pescarolo ed Uniti (CR) – Sembra che questa domanda debba restare ancora un punto di domanda, non si sa per quanto tempo ma si spera poco, essendo che qualcosa si sta muovendo, dalla Parrocchia ai vari volontari e volontarie che premono per recuperare una tradizione e fare ancora un passo avanti verso il progressivo ritorno alla normalità.

Al momento l’unica cosa certa al 99% è, come precisa Don Giovanni, la celebrazione della Messa per il pomeriggio del sabato, probabile verso le 17 a completamento di una precedente iniziativa. Da parte nostra, abbiamo voluto ricordare la prima edizione e rivedere anche persone, importanti nella realtà locale e alcune delle quali che, purtroppo, ci hanno lasciati. L’obiettivo del tempo era, dopo tanti anni di abbandono, recuperare anche i mezzi per rimettere tutto in ordine, compreso il rifacimento della muraglia.

A programmare il tutto un apposito comitato del quale vennero chiamati a farne parte esponenti dell’Amministrazione, allora Sindaco Stefana Mariotti, della Parrocchia, del Museo, della Biblioteca di Pro Loco e Associazioni locali del momento. A tutti i cittadini si chiedeva collaborazione, fissando il sabato pomeriggio come momento di ritrovo per rimettere un po’ d’ordine. Tra i volontari anche chi poi si impegnò nella ricerca di pezzi di storia.

La festa si svolse domenica 2 aprile dello scorso anno e le attività collegate alla stessa, iniziarono al mattino con la partenza degli alunni locali, delle scuole primaria e medie, per la caccia al tesoro che si concluse presso la Senigola alle 12. Ragazzi che poi tornarono con le loro biciclette alla Senigola per le premiazioni che si svolsero in chiesa prima della Messa. All’altare non c’era più il quadro dell’Annunciazione che, tolto a sua salvaguardia, venne poi portato in chiesa a Pescarolo, dove si trova tutt’ora.

Abbiamo una foto sul retro della quale gli storici ci hanno lasciato una scritta ricordandoci che, tolto il quadro, si evidenziò la scritta “ampliavit et prolungavit Pavesi 1600”. Buona fu la partecipazione di fedeli che dovettero assistere alla Messa, celebrata da Don Giuseppe Perotti, anche dal cortile, essendo la chiesa piena. Nel cortile oltre alle esposizioni di fiori, sementi e prodotti vari, anche quelle promosse dalle sorelle Vigolini Carla e Fausta, dall’appassionato di pittura Lucini Francesco e dall’intagliatore del legno Gianni Bacchiocchi.

Il pomeriggio campestre si concluse con vari giochi, oltre alla salita del palo cuccagna, tiro alla fune e corsa nei sacchi. La festa si concluse poi in serata presso il salone dell’Oratorio per la rappresentazione, a cura del G.S.T , di “Fiorina e Menego” a rappresentazione offerta dalla Biblioteca che destinò poi , Il ricavato dell’ingresso ,al Comitato Pro Senigola. Abbiamo così rivissuto quei bellissimi momenti con l’auspicio che quel punto di domanda iniziale si concretizzi nuovamente nella Fiera della Senigola, edizione 2022.