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Sono stati presentati a Montecitorio i risultati del Piano Industria 4.0 per il 2017 e le linee guida per il 2018. Il primo semestre si è chiuso con uno sprint degli ordinativi interni per i beni strumentali (+9%), in particolare per i macchinari (+11,6%).

Il Governo amplia ora il raggio d’azione passando al nuovo Piano Impresa 4.0 che coinvolge oltre al settore manifatturiero anche i servizi.

Fra le novità segnaliamo la previsione di un bonus per la formazione 4.0 destinato alle imprese che incrementeranno le loro spese in formazione (il riferimento è al triennio 2015-2017). Il credito di imposta dovrebbe essere pari al 50% con un limite di 10 milioni di euro (in fase di definizione).

L’incentivo si applicherà solo alle spese relative ai costi del personale che ha sostenuto corsi di formazione (frutto di accordi sindacali) sulle seguenti tematiche con focus su almeno una tecnologia Industria 4.0: vendita e marketing, informatica, tecniche e tecnologie di produzione.

Per il 2018 le prospettive sono più che positive. Con la nuova legge di bilancio il Governo andrà a rifinanziare le misure fiscali del super e iperammortamento, estendendone l’operatività fino al 31 dicembre 2018.