Tempo di lettura: 3 minuti

Iseo, Brescia. Sulle sponde del Sebino si inaugura la stagione estiva e, come ogni anno, non poteva mancare l’apporto culturale della Fondazione Arsenale di Iseo, sabato 11 luglio inaugura “ Piccaia Tobeornotobe. Aquae” titolo della mostra che Giorgio Piccaia, aperta al pubblico sino al 30 agosto.Palazzo arsenale

Situato nel cuore del centro storico di Iseo, l’Arsenale è uno spazio espositivo che ospita mostre ed eventi culturali che spaziano dalla produzione artistica del territorio a rassegne aventi come scopo la valorizzazione di esponenti di spicco della pittura bresciana del Novecento. Il nuovo progetto dell’artista Giorgio Piccaia, nato a Ginevra e piemontese di adozione, corre sul filo della memoria, dell’essere e non essere, dell’agire e del non agire, della “liquidità” della vita. Le stanza del Palazzo dell’Arsenale di Iseo accolgono le opere realizzate negli ultimi anni.

Apre la mostra un grande autoritratto dell’artista che si raffigura crocifisso e come sfondo un labirinto aureola e strani uccelli. Al primo piano il visitatore è accolto da tre acrilici su tela, due piccoli e uno grande, dal titolo Mimetics. Ecco come afferma Giorgio: “Inizia il percorso artistico come rituale del mimetismo per scomparire fisicamente”. Nella sala grande, al centro tre lunghi rotoli di carta pendono dal soffitto con raffigurati parti di ossa umane e sulle pareti tele acriliche con cornici “pesanti” che “segnano” l’importanza dell’essere prima che dell’apparire.Giorgio Piccaia, #Tobeornotobe, acrilico su carta

Nel corridoio “Guglielmo Tell” del 2009, ricordo della sfide dell’uomo contro la tirannia dello spirito e un autoritratto del 1982. Nella sala piccola trovano spazio sette tecniche miste e un acrilico con cornice dorata della serie “Umano Troppo Umano”. Negli altri due locali del primo piano Piccaia junior presenta i lavori realizzati in ceramica dove il colore assume un ruolo preponderante e la raffigurazione di pesci, animali e uomini ricordano i segni primitivi nelle caverne preistoriche. Due suoi ritratti eseguiti dal padre Matteo (un pastello e matita del 1957 e un olio del 1965) e tre autoritratti due del 2011 e uno del 1982 fanno, con bastoni che segnano il percorso, da collante alla mostra. Le ceramiche tonde e quadrate sono sistemate in una stanza con vetro, come se fosse un grande acquario, isolato dal resto della vita.

Ancora nel secondo piano proseguono le carte acriliche colorate prima di entrare nella sala grande dove dieci grandi tele e cinque piccole carte mostrano l’amore che Piccaia ha dell’elemento liquido, l’acqua che fa sognare nei suoi tratti che sembrano uguali e ripetitivi ma tutti diversi.Giorgio Piccaia, Aquae, 2015, acrilico su tela

“Siamo molto orgogliosi di ospitare le opere di Giorgio Piccaia all’Arsenale. Si tratta di un’artista in grande ascesa: molteplici e importanti le critiche ricevute la sua produzione. L’Arsenale con questa personale continua nel “filo blu” dell’acqua intrapreso con grande successo durante le mostre offerte ai visitatori per il Festival dei Laghi e oltre” ha dichiarato Luca Degl’Innocenti, Presidente della Fondazione l’Arsenale di Iseo.

140 opere firmate da 110 artisti che offrono al visitatore un frammento significativo della storia artistica e culturale del territorio, dalla seconda metà del secolo scorso verso il nuovo secolo. Inoltre da settembre del 2014 la Fondazione offre a visitatori, studiosi e appassionati d’arte la possibilità di consultare i volumi che fanno parte del proprio archivio. Una raccolta di circa tremila pubblicazioni che includono cataloghi e libri d’arte donati negli anni da privati e dagli stessi autori.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *