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Bergantino, Rovigo. Quando si mette piede alla piccola fiera della Paura si parte per un viaggio nel mondo dello sconosciuto, del buio, del fantastico, dell’orrido e dell’inspiegabile, verso una delle emozioni più temute e affascinanti dell’animo umano, di cui nessuno, ma proprio nessuno, può fare a meno. È un invito, un “forza venite gente!” che parte dal museo della Giostra, unico nel suo genere che ha preso casa nelle anse del grande fiume Po in terra di Rovigo.

Domenica 29 maggio dalle 15 alle 17 una fiera per bambini, ma anche per adulti, che ha il sapore d’antico, d’infanzia, di coperte, polvere e fieno, un luogo dove crescere o tornare bambini, avvicinandosi senza timore alla paura. Un’occasione per visitare l’affascinante museo delle Giostra, un vero tempio degli artisti di strada.

Richiamati dalle parole di un beffardo imbonitore, bambini e adulti potranno assistere agli spettacoli d’ombre del Teatrino lambe lambeMostri di nebbia” e ascoltare le storie del Teatro a manovella dedicate a due famigerati fantasmi emiliani. Durante l’attesa, l’imbonitore ciarlatano, mostrerà alla folla curiosa rarissimi reperti appartenenti a misteriosi mostri padani…

La piccola fiera della paura nasce da una ricerca sul patrimonio immateriale di origine popolare dell’Emilia Romagna, sul mondo del filò, della stalla e della fiaba orale, delle creature fantastiche estinte (o quasi), delle leggende metropolitane e delle ninne nanne spaventose.

La Borda, il Mamon, la Biscia lattona, il Barabanen sono creature immaginarie nate dalla fantasia popolare per trovare risposte all’inspiegabile e per tenere lontani i bambini dai pericoli. «Un tempo le fiabe non erano mai dolci»: sono queste le parole pronunciate all’inizio delle storie della fiera, per ricordare che un tempo si nasceva e si cresceva a stretto contatto con la paura, un’emozione sana e liberatoria, da cui spesso i bambini di oggi sono tenuti a debita distanza.

L’imbonitore della Piccola fiera s’ispira alle antiche figure dei cantastorie di piazza, che affiancavano alle loro narrazioni immagini dipinte su cartelloni o fogli volanti, per accendere la fantasia degli ascoltatori, e a quella dei ciarlatani, commercianti girovaghi (e non di rado truffaldini) che si potevano vedere nelle piazze in passato, intenti a vendere panacee miracolose e curiosi oggetti da wunderkammer o ad attirare il pubblico nei propri piccoli teatri e circhi.

Domenica 29 maggio al Museo per vivere questa emozionante esperienza proposta da Officina Teatrale A_ctuarIngresso gratuito ma con obbligo di prenotazione. Affrettatevi i posti sono limitati!! Primo turno alle ore 15:00 – secondo turno alle ore 17:00.Informazioni e prenotazioni: [email protected] – Tel. 0425-805446