Modena – Un weekend ghiotto per divertirsi e imparare: oltre ad assistere a show cooking di chef stellati i bambini dai 3 anni in su potranno mettersi alla prova preparando golosità come mezze penne all’amatriciana, Miss Lasagna al verde pesto, passatelli e tarallini al suon di tarantella, mentre i baby (12-35 mesi) si cimenteranno con la “cucina dei piccoli sensi”, a loro misura.

E poi tanti laboratori: dallo spettacolo di trasformismo e illusionismo sui trampoli fino alla nuova tendenza del foraging, ovvero l’utilizzo dei cibi spontanei selvatici in cucina.

Un luogo magico, dove semplici ingredienti si trasformano in prelibatezze: la cucina, vista con gli occhi dei bambini, ha un fascino tutto particolare. Il club la Meridiana di Modena per due intere giornate diventa in una grande cucina e lascia spazio a centinaia di piccoli apprendisti chef.

Il programma di “Cuochi per un giorno” accontenta davvero tutti i gusti: sono ben 16 le ricette e i laboratori in programma, organizzati su due giorni e suddivisi in fasce orarie, dalle 10 alle 20. Nel corso delle attività i bambini, sotto la supervisione di numerose animatrici, sono guidati da cuochi e professionisti.

I bambini dai 3 ai 12 anni possono scegliere se preparare “Zorba Flat bread” come antipasto, se preferiscono cucinare un primo (“Mezze penne all’amatriciana”, o “Miss Lasagna al verde pesto”, o “Passatelli, i signori del brodo”, o la ricetta gluten free “La tribù dei maltagliati”), oppure un secondo (“Chicchirichì chicken nuggets”, o “Il bon ton del tonno won ton”), i “tarallini al suon di tarantella” come spuntino, o un golosissimo dolce (“Non tutte le ciambelle vengono col buco”, “Occhio alla torta di carota” e i “Pavesini in strati di delizia”).

Non manca la merenda, con il “Salted plumcake” o la “Treccia Rapunzel di ricotta e cioccolato”. Vengono coinvolti anche i più piccoli: nella Baby-kitchen i bambini dai 24 ai 35 mesi possono preparare la “crema dolce di Cappuccetto Rosso”, mentre la cucina dei piccoli sensi è pensata per la fascia dai 12 ai 35 mesi, dove le parole d’ordine sono toccare, annusare e poltigliare.

Sono numerosi i laboratori e le iniziative collateriali, sempre a misura di bambino: Pindarico è uno spettacolo di trasformismo e illusionismo sui trampoli, in bilico tra il reale e l’immaginario. E’ il viaggio libero e visionario che un aviatore ormai vecchio compie sul filo dei ricordi, un’avventura vissuta in gioventù, o forse nella dimensione fiabesca del sogno ad occhi aperti.

Come in una lanterna magica, grazie alla potenza evocativa della musica e delle immagini, si entra in un mondo di creature straordinarie e di improbabili incontri.

Missione cinema è una “ricetta da film” realizzata a quattro mani tra chef stellati e Fabio Santomauro, illustratore di Franco Cosimo Panini Editore. Sono serviti anche i più atletici grazie a “Sportivi in cucina”, divertenti playground gonfiabili a cura di Legea.

Il festival è attento anche alle nuove tendenze culinarie, come quella del foraging, che all’estero è già un must nei migliori ristoranti: è l’alimentazione con cibi spontanei selvaggi, come licheni, bacche, corteccia, erbe. Margherita Mosca, ideatrice del sito Wood*ing, coinvolge i bambini nella preparazione di ricette a base di questi ingredienti, preparando piatti saporiti, sani, colorati.

Attesissimo (anche da mamme e papà!) il momento degli show cooking con famosi chef da tutta Italia, che si trasformano in vere e proprie lezioni di cucina per coinvolgere anche il piccolo pubblico.

Sabato è la volta di Ascanio Brozzetti (Head Pastry Chef del MammaRita Alajmo Lab e del ristorante Le Calandre di Padova), Massimiliano Poggi (chef del ristorante omonimo di Trebbo di Reno vicino a Bologna), Giovanni Cuocci (chef ristorante La Lanterna di Diogene di Solara di Bomporto), Marta Pulini (chef di Bibendum Group, catering di Modena), Sauro Ricci (chef executive del Ristorante Joia di Milano).

Domenica, invece, tocca a Margherita Mosca (chef di Wood*ing-Wild Food Lab), Piergiorgio Siviero e Diletta Zenna (chef del Ristorante Lazzaro 1915 di Pontelongo (PD), Cristina Bowerman (chef del ristorante Glass Hostaria di Roma), Davide Caranchini (chef del ristorante Materia di Cernobbio in provincia di Como), Rino Duca (chef dell’Osteria Il Grano di Pepe di Ravarino, provincia di Modena).

Non mancano gli ospiti d’onore: Emiliano, il topolino Parmareggio, e persino un super eroe, Bustaffino, che con la sua maschera rossa e il mantello a tovaglia, è pronto ad abbracciare tutti i bambini e a invitarli ad assaggiare i formaggi, le ricotte e i prodotti Bustaffa.