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3Mantova – Vita, morte e miracoli del maiale. Ovvero, del maiale non si butta via niente, figuriamoci la sua cultura!

I mantovani, legati da una storia secolare all’allevamento del maiale e alla trasformazione delle sue carni, hanno una concezione salutista, fatta di corpo e spirito: il consumo del maiale, come già facevano gli Etruschi al Forcello, è parte fondamentale della dieta del territorio e delle sue genti, che intorno a queste carni ha costruito, oltre ai valori nutrizionali, una forma atavica di celebrazioni, riti collettivi, cultura popolare e arte del saper fare, tramandata da generazione in generazione.

L’evento proposto tende alla valorizzazione dell’iconografia e delle ricette a base di carne di maiale e un percorso di degustazione del Lambrusco Mantovano, vino nobile e popolare, particolarmente adatto all’abbinamento con i salumi e le ricette a base di maiale.

Dalla norcineria alle ricette tipiche, il maiale porta con sè una simbologia internazionale, fatta anche di letteratura e riferimenti alla commedia dell’arte e al volgo popolare.

Nel 2017, anno in cui Mantova riveste il ruolo di Capitale Italiana dell’Enogastronomia con le province di Bergamo, Brescia e Cremona, la città intende celebrare il maiale come prodotto fondamentale, tipico, unico dell’enogastronomia italiana.

La manifestazione è promossa dal Comune di Mantova, Confesercenti della Lombardia Orientale sede di Mantova e Mantova Tourism, il patrocinio della Provincia di Mantova e il contributo di Regione Lombardia, nell’ambito del servizio di promozione integrata InLombardia.