Legnago (Verona) – In occasione della Giornata mondiale dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, domenica 20 Novembre, alle 21.00, l’Associazione Orizzonti Teatrali propone lo spettacolo “Pinocchio”, di Babilonia Teatro in collaborazione con l’associazione Gli Amici di Luca. L’iniziativa rientra nella rassegna Kult giovani, promossa dal Comune di Legnago.

Al Teatro Salus, sarà un’occasione unica per vedere in scena la compagnia teatrale vincitrice del Leone d’Argento alla Biennale di Venezia. Inoltre, lo spettacolo “Pinocchio” ha ricevuto il Premio Associazione Nazionale dei Critici di teatro 2013. Le argomentazioni che hanno portato alla vittoria sono state: “Geniali gli autori/registi Valeria Raimondi ed Enrico Castellani, capaci ogni volta di toccare tematiche, situazioni estreme, con una sensibilità, un’intelligenza teatrale del tutto sorprendenti”.

Pinocchio è la vita di ciascuno di noi. E’ l’umanità. E’ una scelta di campo: “ascoltare il grillo parlante o il gatto e la volpe, andare a scuola o entrare nel teatro di mangiafuoco, seguire lucignolo o chiedere consiglio alla fata, ubbidire al padre o fare di testa propria”. Pinocchio è le nostre tentazione, contraddizioni, bugie. Pinocchio è un risveglio.

“L’incontro con Gli amici di Luca è stata una coincidenza”, spiega Enrico Castellani. E come tutte le coincidenze pinocchio
non avvengono per caso. Enrico e Valeria erano alla ricerca di un contenuto da dare all’idea di uno spettacolo sulle età della vita. Da qui la scelta di Pinocchio, “perché appartiene all’immaginario collettivo”. Una scelta che è diventata la scatola in cui contenere i vissuti di tre ragazzi, protagonisti dello spettacolo. “Ognuno sarà in grado di vedere una parte di sé nel loro racconto”, come accade leggendo la fiaba di Pinocchio.

Il tono sarà drammatico e ironico, come nelle favole.Spettacolo ruvido e delicato, che racconta il dolore esibendo, senza violenza, chi lo ha provato”, è stato scritto. Ma senza pietismi. I “burattini” desiderano diventare qualcos’altro, irrigiditi nel loro corpo di legno. Desiderano volare.
Come qualunque bambino, qualunque giovane. Senza distinzione di sesso, colore, lingua, religione. Un diritto di ciascuno, al quale non è possibile dire di no.

Lo spettacolo in quattro anni ha toccato le maggiori piazze italiane, a nord e a sud del paese, presentato all’Elfo Puccini di Milano e allo Storchi di Modena, al Teatro Palladium di Roma e al Brecth di Perugia, a Torino, Genova, Napoli, Padova, Udine, Cosenza e così via, oltre cheall’estero, in Svizzera e Germania, al TAK Theatre in Lichteinstein, dopo la presenza al Theatre Konstanz nel 2014. “Mai, credo, si era visto finora sulle scene italiane un approccio al dolore e alla malattia così lieve, così privo di retorica, e al tempo stesso così carico di sottili valenze drammatiche”, ha scritto su Il Sole 24 Ore Renato Palazzi.

Lo spettacolo è realizzato grazie alla collaborazione di Fondazione Cattolica; Assessorato alla Cultura di Legnago; Cassa Padana Filiale di Legnago e Consulta Giovani Legnago.