Iseo, Brescia. Un uomo su una bicicletta che vola a velocità folle su un circuito di legno. Questo è Pistard: un assemblaggio di bronzo fuso, realizzato nel 2017. Una scultura monumentale che pesa 850 chilogrammi e misura più di 2 metri d’altezza. Uno tra i più pregevoli lavori dello scultore Armando Riva, “scoperto” davanti alla sede della Wood Beton in Viale Europa a Iseo, con la presenza di Philippe Daverio e Felice Gimondi.

E lì rimarrà, a ricordo dell’evento che porterà la carovana del Giro d’Italia in Franciacorta e a Iseo il 23 maggio prossimo, e a testimonianza di un’eccellenza bresciana sempre proiettata al futuro. La Wood Beton è infatti famosa in tutto il mondo per aver rilanciato il legno nel campo edilizio, ma in chiave moderna. Sue infatti alcune delle strutture architettoniche più famose al mondo: dal Teatro La Fenice di Venezia, alla Strand East Tower di Londra, dal Teatro Alla Scala di Milano all’albero della vita protagonista di Expo 2015.

“L’opera di Armando Riva è un regalo che ho fatto a me stesso, ma anche al territorio – commenta Nino Nulli, titolare di Wood Beton – appena la vidi durante una presentazione presso una cantina in Franciacorta mi emozionai follemente. In questi mesi che hanno preceduto la presentazione ho “sofferto” a vederla coperta, ma come tutte le cose più belle vanno godute intensamente.”

“Nelle mie opere c’è sempre qualcosa di dissotterrato, riesumato dalla terra, dal magma, una specie di ricerca del senso primitivo- spiega l’artista Armando Riva – per me è importante, soprattutto nel mondo contemporaneo, esprimere un messaggio, anche astratto, che affiora dal profondo, dall’anima.”

“L’arte, la bellezza e la passione sono caratteristiche che contraddistinguono Franciacorta ed essere brindisi ufficiale durante l’inaugurazione di oggi ci rende molto felici – commenta Vittorio Moretti, Presidente del Consorzio Franciacorta – “Franciacorta Stage” sarà infatti una tappa memorabile sia per chi la vivrà sulle due ruote, che per noi e per il grande pubblico che oltre a seguire la corsa, avrà modo di visitare le nostre cantine, godere dei nostri incantevoli paesaggi e da oggi, visionare anche questa splendida scultura realizzata ad hoc da Armando Riva.”

Armando Riva, (San Fioriano, Lodi, 1947), inizia la sua attività nel campo delle arti visive sia come pittore sia come scultore. Verso la metà degli Anni 70, la sua scultura si è fatta più sofferta, anche con l’uso di materiali di diversa natura assemblati tra loro come legno, plexiglas, vetroresina e bronzo. Dal 1978, per Riva è iniziata l’avventura fotografica, che l’ha poi portato a occuparsi anche di cinema per un decennio. Questa esperienza ha influenzato profondamente anche la sua scultura, dando più spazio, nelle composizioni, alla teatralità e al movimento degli assemblaggi con l’impiego di saldature, fresature, limature. Le sue opere sono così divenute oggetti surreali, quasi mossi da una lotta tra energia e materia.