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Ferrara. La danza diviene evoluzione della ricerca coreografica di Elisa Mucchi, tra poesia e particelle, sabato 25 febbraio al teatro Ferrara Off.

 “Poema degli atomi”: questo è il titolo scelto dalla danzatrice e coreografa Elisa Mucchi preso a prestito da un componimento di Jalāl al-Dīn Rūmī  (mistico sufi e poeta persiano) per definire i confini impalpabili all’interno dei quali si muove il suo ultimo progetto di ricerca, che verrà presentato sabato alle 21. Poesia e parcellizzazione, distruzione infinitesimale della materia nello spazio, in una performance intima e dal sapore rituale.Poema degli atomi 3

– Questo lavoro nasce dalla curiosità di esplorare il corpo, il suono e la luce, sostanze che si incontrano e si scontrano – racconta la danzatrice -. Dalla volontà di immergersi nelle percezioni più sottili, per evocare la materia umana che affiora e sparisce, la vita del gesto. La poesia a cui si ispira recita: Dedico un canto alla mia carne, mi immergo nel fango audace, per riscoprire l’universo. La meta è la stessa, scendere dentro per restituire fuori, cercare l’indefinizione, la vibrazione in bilico tra la costruzione e la decostruzione. –

Il progetto, avviato nel 2016 e presentato in forma di assolo, ha continuato a svilupparsi fino a trasformarsi in duo: assieme a Elisa Mucchi sul palcoscenico di Ferrara Off, a rappresentare l’evoluzione della matrice originaria, ci sarà l’attrice Beatrice Pizzardo.

Poema degli Atomi non è stato pensato per essere un’opera compiuta ma un percorso, si sviluppa in varie fasi di lavoro e metamorfosi nel corso del tempo. Si lascia scolpire, fino a generare piccoli e grandi mutamenti, gli stessi che vuole rappresentare.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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