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Il Caffè della Peppina, Volevo un Gatto Nero oppure Quel bulletto del carciofo. Chi di noi, almeno una volta, non ha sentito e cantato queste canzoni? Canzoni che hanno segnato la nostra infanzia e che, oggi, rappresentano e raccontano la vita dello Zecchino d’Oro il celebre festival canoro dedicato ai bambini.

Cremona – Il Magico Zecchino d’Oro approda al Teatro Ponchielli, il primo grande Musical pensato per bambini, realizzato in occasione del sessantesimo anniversario dalla nascita della celebre kermesse, domenica 21 gennaio per un pomeriggio spensierato che coinvolgerà tutti, grandi e piccini.

Il magico Zecchino d’Oro è il primo musical realizzato in occasione del sessantesimo anniversario dalla nascita della celebre kermesse televisiva, che si avvale di alcune delle canzoni più belle dello Zecchino d’oro.

La trama, completamente originale, racconta la vicenda di Alice, una particolare  bambina dalla spiccata fantasia, la quale, una sera, poco prima di addormentarsi, viene svegliata da un singolare tintinnio. E’ precipitato direttamente dalla luna proprio nella sua cameretta lo “zecchino d’oro” dai magici poteri con il quale “l’Omino della luna” è solito mandare durante la notte i sogni a tutti i bambini del mondo mentre dormono. Inseguiti dalla terribile Strega Obscura, intenzionata ad impadronirsi dello zecchino magico, Alice e l’Omino della luna, si troveranno a compiere un fantastico viaggio in un mondo incantato fatto di sogni e, tra colpi di scena e rocambolesche avventure, finiranno per incontrare alcuni dei personaggi più famosi del mondo dello Zecchino d’oro: dal Katalicammelo, al Carciofo bulletto, dalla Peppina e il suo caffè all’Orangotango bianco!

Le canzoni, scelte per popolarità e riconoscibilità, incalzeranno nella trama e daranno vita a uno spettacolo avventuroso, un vero e proprio fantasy in stile musical, in grado, da una parte, di divertire i più piccoli e, dall’altra, di riportare i più grandi a rivivere, con un pizzico di nostalgia, le canzoni dello Zecchino che hanno costellato alcuni momenti della loro infanzia attraverso un viaggio nei ricordi di uno spaccato indimenticabile della storia del nostro paese.

La Regia è affidata a Raffaele Latagliata, diplomatosi presso la BSMT Bernstein School of Musical Theatre e che vanta una lunga collaborazione con la Compagnia della Rancia, che ha curato anche la drammaturgia insieme a Pino Costalunga, attore e regista esperto di letteratura per l’infanzia.