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Verona – Ormai è all’ordine del giorno. Fiumi di uomini, donne, bambini e anziani buttati come manichini su barconi e costretti a navigare di notte, al freddo, molto spesso a costo della propria vita, quello stretto di mare che fa, o potrebbe fare, la differenza tra sopravvivenza e morte certa.

Sono i rifugiati, ammassati a migliaia da giorni anche nella stazione di Milano, nei centri che sorgono ormai ovunque nei vari paesi e cittadine italiane. Ma senza una vera accoglienza, se con questa parola intendiamo dignità nel condurre una vita normale, con del cibo sano da dare ai propri figli e dell’acqua fresca per lavarsi.

E una casa, quelle benedette mura che fanno così fortemente la differenza tra uomini e il niente.

Govedì 18 giugno la Biblioteca Civica ospita una serata di approfondimento per discutere dell’urgente tema umanitario che mai come oggi si mostra in tutta la sua impellenza, insieme a Medici Senza Frontiere, Amnesty International Gruppo Italia 29, Studenti Senza Frontiere Univerona .

Intervengono:
Giuseppe De Mola, Esperto in migrazioni di Medici Senza Frontiere Italia – Presentazione Dossier “#MILIONIDIPASSI
Cecilia Nubola, Coordinamento Rifugiati e Migranti della Sezione Italiana di Amnesty International
Alì Moalen Mohamed, Testimonianza di un rifugiato dalla Somalia
Natasha Grandinetti, Rappresentante Gruppo Studenti Senza Frontiere UniVerona

Modera:
Mario Puliero, Direttore TeleArena

Letture a cura di Agostino Contò

Aderiscono all’iniziativa:
CESTIM – Centro Studi Immigrazione
Centro di Cooperazione Giovanile Internazionale – Ostello della Gioventù di Verona

 

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Laura Simoncelli
Dopo il diploma di liceo scientifico, si laurea all’Univeristà Cattolica di Brescia nel 2004 in Lettere e Filosofia. Collabora con Fondazione Civiltà Bresciana e Bresciaoggi con stesura di articoli sportivi, cronaca e tempo libero. Dal 2004 al 2017 fa parte della redazione di popolis. E’ docente di italiano e storia presso le scuole medie e superiori

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