Milano. In viaggio dal Libano all’Italia con una famiglia siriana in fuga dalla guerra, tenendosi per mano, è il cuore del documentario di Marta Santamato Cosentino, prodotto da Invisibile Film. “Portami via” è titolo del documentario dedicato al tema dei Corridoi Umanitari, verrà presentato in anteprima a Milano lunedì 17 ottobre a partire dalle ore 19 presso l’Ostello Bello di via Medici, 4.

Il film-documentario aspetta poi di essere richiesto e proiettato nelle sale. Una “fotografia” che ci permette di vedere in profondo le sofferenze di coloro che sono obbligati a fuggire da casa per salvarsi la vita.

Il documentario racconta il sogno di un domani che ha inizio a Tripoli, nel Libano del nord e che diviene realtà su un volo di linea per Roma, con in tasca un visto umanitario rilasciato dal governo italiano. Un’odissea familiare che raccoglie in sé tutti i risvolti personali generati della crisi siriana: le difficoltà della condizione di profugo in Libano, l’inquietudine fra l’attaccamento alle proprie tradizioni e la scommessa di un futuro in Europa. Un ponte di sogni, paure e aspettative affrontato in sicurezza grazie ai Corridoi Umanitari.marta-santamato-cosentino

Portami via” è un documentario autoprodotto da Marta Santamato Cosentino e Invisibile Film.  Giovane giornalista che vive tra Beirut e Milano occupandosi prevalentemente di politica e società del Medio Oriente per la stampa nazionale ed estera, Marta Santamato Cosentino ha girato in Italia e in Libano, tra il mese di aprile e luglio 2016, un documentario che è un’intima fotografia della metamorfosi nella vita di una famiglia siriana: dalle torture nelle carceri di Assad fino ad un nuovo inizio nella città di Torino.

I Corridoi Umanitari sono un progetto pilota, il primo nel suo genere in Europa, che ha aperto vie di accesso legali e sicure per i richiedenti asilo. Protocollo sottoscritto da istituzioni: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie e Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, ed espressioni della società civile: Tavola Valdese, Comunità di Sant’Egidio e Federazione Italiana delle Chiese Evangeliche.

I Corridoi Umanitari promuovono, senza oneri per lo Stato, una campagna di pressione per l’approvazione a livello nazionale ed europeo, di una legislazione che protegga i diritti e la sicurezza dei richiedenti asilo affinché non si vedano costretti ad affrontare illegalmente il mare o la rotta balcanica.

Il progetto, consigliato dall’Associazione Amici di Roberto Morrione, ha già riscosso un notevole interesse da parte di personalità del cinema e del mondo dell’informazione. “Un documentario dove ascoltiamo le vite in transito, vite che perdono il loro passato e sono obbligate ad un futuro che non si può scegliere. Il viaggio comincia in Libano e finisce a Torino. E noi lo facciamo insieme a loro, con queste persone per cercare di capire. Sì, questo documentario ci aiuta a capire, ci aiuta a diventare migliori”, ha dichiarato in merito il regista Mimmo Calopresti.

Il documentario vanta infine una colonna sonora realizzata da Saro Cosentino, noto compositore, produttore e musicista italiano che negli anni ha collaborato con celebri nomi della scena italiana e internazionale come Franco Battiato, Ivano Fossati, Peter Gabriel e molti altri.

Il trailer è visionabile all’indirizzo: https://vimeo.com/186247056

Per maggiori informazioni: www.invisibilefilm.com

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.