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Cremona. Forte del successo della scorsa edizione che ha attratto nel cuore della città migliaia di partecipanti, torna Porte Aperte Festival. Oltre 60 appuntamenti in tre giorni: venerdì 30 giugno, sabato 1 e domenica 2 luglio, distribuiti in altrettante location della città. Concerti, performance, incontri con disegnatori e autori di fumetti in collaborazione con il Centro Fumetto Andrea Pazienza. Con il contributo di Cassa Padana

Ci saranno scrittori e giornalisti, reading letterali, mostre, workshop, street art, aperitivi con gli autori, visite guidate della città di Cremona. Poi rassegne di film, spazi di animazione per bambini, artisti di strada che accompagneranno i partecipanti ai vari appuntamenti del festival. Ingresso libero a tutti gli eventi, percorsi artistici e linguaggi espressivi in una città accogliente.

Con porte aperte all’arte il festival offrirà anche quest’anno 4 differenti visite guidate a pezzi della città meno noti e più nascosti:

1° itinerario: visita guidata alla scoperta della chiesa sconsacrata di S.Francesco (Piazza Giovanni XXIII), già reparto di chirurgia dell’Ospedale di Cremona fino al 1972, all’interno della quale sono state girate in passato scene da vari film e videoclip. Si prevede questa visita per la mattina di sabato 1 luglio (apartire dalle ore 11:30).

2° itinerario: visita guidata alla Porta Mosa e al sotterraneo della Fossa Civica. Partendo dal baluardo di San Giorgio, si seguiranno le mura, nel lato nord e si giungerà ai resti del Castello che saranno illustrati in situ. Si prevede questo percorso per la mattina di domenica 2 luglio (a partire dalle ore 9:30). In questa occasione sarà possibile visitare i sotterranei del forte di San Michele.

3° itinerario: visita guidata alla scoperta della chiesa sconsacrata di S.Benedetto (via dei Mille), parte del cosiddetto Parco dei Monasteri di Cremona. Si prevede questa visita per il pomeriggio di domenica 2 luglio (a partire dalle ore 15:30).

4° itinerario: visita guidata alla scoperta del chiostro di S.Abbondio (via Amati). Si prevede questa visita per il pomeriggio di sabato 1 luglio (a partire dalle ore 16:15). Il festival promuove questa iniziativa in collaborazione con le Associazioni Cremona com’era e con Cremona Sotterranea, grazie alla disponibilità dell’arch. Angelo Garioni.

Con porte aperte all’ambiente il festival dedicherà una particolare attenzione a evitare sprechi di risorse e materie prime non rinnovabili, alla raccolta differenziata dei rifiuti e all’impiego di materiali rinnovabili ed ecocompatibili, oltre che a suggerire buone prassi e comportamenti etici.

Porte aperte ai talenti propone artisti, autori e musicisti di livello nazionale e internazionale, volendo nel contempo offrire occasioni di confronto e palcoscenici importanti ad alcuni dei giovani talenti cremonesi emergenti. In tale ottica i 3 concerti serali di Porta Mosa saranno aperti da altrettante formazioni locali di musicisti emergenti, che stanno già affacciandosi alla scena nazionale con ottimi riscontri, dando prova del proprio talento e creatività, mentre altri giovani disegnatori ed autori saranno coinvolti negli eventi del festival.

Con porte aperte alle eterotopie il festival ospiterà e farà conoscere al pubblico alcune esperienze relative ad eterotopie di crisi: luoghi e istituzioni in cui pezzi di umanità più fragile vivono (o hanno vissuto) isolati dal mondo e sospesi ai margini della società, talvolta in situazioni protette, molte altre incondizioni di abbandono e degrado.

Non poteva mancare porte aperte ai bambini, durante il Festival sarà allestita, nel prato di Porta Mosa, un’area dedicata ai bambini dai 5 ai 12 anni, con laboratori creativi (ogni sera a partire dalle ore 20.00) e, a seguire, giochi, animazione, storie e racconti, gestiti in collaborazione con Matti da Rilegare, Timpetill, Scout CNGEI Cremona, ARCI Kidz e FOCr.

Porte aperte ai diritti, presso il Cinema all’aperto Arena Giardino di Cremona, l’ultima proiezione della una mini-rassegna di film legati a temi civili: “In bici senza sella” giovedì 29 giugno. Un film in 6 episodi sul tema del lavoro precario, alla presenza dell’ideatore Alessandro Giuggioli e del regista Giovanni Battista Orrigo, in collaborazione con CGIL Cremona.

Servizio ristoro serale presso l’Arena Centrale di Porta Mosa a cura di Osteria degli Archi e Antica Osteria del Fico. In caso di maltempo gli eventi serali si terranno al Cinema Chaplin (Via Antiche Fornaci, 56 / Via Mantova) mentre per ciascun evento diurno sarà comunicata una sede alternativa al coperto.

Le mostre:

Palazzo Comunale, Sala Alabardieri: Il Mito di Orfeo a fumetti, mostra di immagini e sequenze tratte da opere di Dino Buzzati, Neil Gaiman (Sandman) e altri.

Museo di Storia Naturale, via Ugolani Dati: Scemo Chi Legge, mostra fotografica delle opere in gara per il concorso omonimo, nell’ambito della campagna Arci nazionale “No rogo”, a sostegno della lettura consapevole e contro ogni forma di censura.

Museo Archeologico, via San Lorenzo, 4: Leros, il mio viaggio, mostra fotografica di immagini realizzate fra il 1989 e il 2011 nel manicomio di Leros. Autrice del reportage Antonella Pizzamiglio

Santa Maria della Pietà in Piazza Giovanni XXIII: Fillmore 1994 – 2006: Un’officina di Talenti, mostra fotografica. Scatti di A.Mori e P.P.Ferreri.

Il programma completo

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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