A cura di Angelo Boffelli

La storia si mette in prima persona con l’uscita del nuovo libro dal titolo “Porzano nei secoli XVI-XVIII” che parla di eventi bellici, carestie e pestilenze nella vita quotidiana di Porzano e dintorni, piccolo borgo della bassa bresciana, raccontato e documentato dal prof. Angelo Bonaglia.

La presentazione del libro, edito dalla Pro Loco di Leno, avrà luogo nel salone polifunzionale della parrocchia (Teatro) di Porzano, sabato 5 settembre alle 10,30. L’introduzione è affidata all’esperienza ormai consolidata della prof.ssa Olivia Bottesini, insegnante all’Istituto di istruzione superiore V. Capirola che condurrà gli interventi degli ospiti invitati a partire dal Sindaco di Leno, la dott.ssa Cristina Tedaldi, la presidente della Pro Loco sig.ra Maddalena Bertoletti, l’ing. Alessandro Guerini, il sig. Angelo Boffelli e l’autore professor Angelo Bonaglia.

Durante la presentazione saranno eseguiti alcuni brani musicali di buon ascolto affidati al flauto di Maura Castelnovo, un’idea illuminata che incornicia l’evento culturale porzanese. Con questo libro l’autore spazia a tutto campo nel periodo caratterizzato in gran parte dal dominio veneto dove personaggi di governo e presuli ricevevano la nomina influente da Venezia.

Non a caso la presentazione del nuovo libro è stata scelta a ridosso delle Feste Mariane, che si celebrano ogni cinque anni nella parrocchia di Porzano, per sottolineare un evento di rilievo, 1765 – 2015, ricorre nel periodo il 250° anniversario di benedizione della “Nuova Chiesa” intitolata a San Martino. L’edificio sacro è stato progettato dall’architetto bresciano Antonio Marchetti e realizzato grazie alla generosità di elargizioni di ricchi proprietari del circondario di manifesta fede religiosa oltre alla spontaneità dei poveri braccianti della comunità porzanese. Quindi la popolazione locale avrà senz’altro ricevuto onori e gratitudine per l’impegno di così grande rilievo la cui Fabbrica, iniziata nel 1756, ha avuto il suo termine, con festeggiamenti solenni, dopo soli nove anni.

Il Bonaglia mette in luce questo evento storico dedicandogli un capitolo corredato di documenti provenienti dall’archivio Diocesano e da quanto sia stato possibile raccogliere nell’archivio Parrocchiale di Porzano. Un’altra fonte ricca di documenti facilmente accessibili è l’archivio di Stato di Brescia.

Il libro si presenta in copertina con una immagine inedita, una composizione grafica disegnata dal mantovano Mentore Donini, di largo respiro che rappresenta un dettaglio a memoria del “Palazzo Cucchi” con l’adiacente antico mulino a due ruote, particolari dettati e ricostruiti attraverso la lettura di alcuni disegni d’epoca raccolti negli archivi. Tra l’altro gli argomenti che si susseguono nei vari capitoli sono accompagnati da copiose immagini e inserti fotografici frutto di ricerca iconografica ideata per un’accessibilità alla lettura più immediata e gradevole.