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Brescia – Domenica 27 gennaio, l’artista tedesco Gunter Demnig tornerà a Brescia e provincia per collocare cinque pietre d’inciampo in ricordo di nostri concittadini deportati e uccisi nei lager nazisti.

A Brescia, a partire dalle ore 14.00 verranno posate le pietre d’inciampo di:

  • Gustavo Morelli, in via don Giacomo Vender 59 – ore 14.00;
  • Oreste Ghidelli, in via Corsica 88 – ore 14.30;
  • Giulio Angeli, in via XX Settembre 22 – ore 15.00.

La Pietra d’inciampo in ricordo di Oreste Ghidelli è stata richiesta dai familiari che così vogliono onorare la memoria dello zio. Sarà presente la nipote Francesca Fontana, a cui si devono le ricerche sul congiunto, che ha ricevuto un anno fa la medaglia all’onore del Comune di Brescia insieme ad altri familiari di deportati.

Gunter Demnig

Alle ore 16.00 saranno deposte altre 2 Pietre d’inciampo a Calvagese della Riviera, in località Mocasina, presso la casa Redaelli De Zinis in ricordo di Assalonne e Raoul Elia Natan, due fratelli ebrei originari del Belgio che avevano cercato un nascondiglio sicuro nell’entroterra gardesano. Una nipote di Raoul Elia Natan, Valérie Vanderborgh, che ha messo a disposizione le carte di famiglia per ricostruire le sorti dei fratelli, verrà appositamente dal Belgio per assistere alla cerimonia.

Le biografie sono state scritte dagli studenti degli Istituti “Caduti di Piazza Loggia” di Ghedi, “De André”, “Gambara” e “Canossa Campus” di Brescia. La professoressa Prassede Gnecchi di Gavardo ha invece tracciato la biografia dei fratelli Natan e allacciato i rapporti con i discendenti in Belgio. Gli studenti della scuola media di Calvagese e del Liceo Fermi di Salò sono stati coinvolti dalla professoressa Gnecchi.

Le biografie saranno lette durante la cerimonia. Ai partecipanti sarà distribuito anche un libretto curato dall’Associazione CCDC che contiene l’intervento del sindaco di Brescia Emilio Del Bono, le biografie e la descrizione del progetto artistico di Deming.

L’iniziativa è organizzata da CCDC – Cooperativa Cattolico-Democratica di Cultura, insieme al Comune di Brescia e alla Città di Calvagese della Riviera, in collaborazione con ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati), ANEI (Associazione Nazionale Ex Internati), ANPI (Associazione Nazionale Partigiani), Archivio storico per la Resistenza e l’età contemporanea dell’Università Cattolica – Brescia, Associazione Fiamme Verdi, Casa della Memoria, Università Popolare Astolfo Lunardi.

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Le Pietre d’inciampo  sono una iniziativa dell’artista tedesco Gunter Demnig per depositare, nel tessuto urbanistico e sociale delle città europee, una memoria diffusa dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti. L’iniziativa, attuata in diversi paesi europei, consiste nell’incorporare, nel selciato stradale delle città, davanti alle ultime abitazioni delle vittime di deportazioni, dei blocchi in pietra ricoperti da una piastra di ottone posta sulla faccia superiore.

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