Verona. La Biblioteca Capitolare riapre ai visitatori con l’esposizione con la mostra “Post fata resurgam! Percorsi di rinascita, fino al 30 agosto e accessibile solo tramite visita guidata.

La Capitolare intende celebrare la sua straordinaria resilienza: la biblioteca ha infatti superato nei secoli molteplici minacce e tragedie che ne hanno messo a repentaglio l’integrità e la sopravvivenza, riuscendo ogni volta a rialzarsi e a mantenersi cuore vivo e pulsante della cultura europea.

In particolare, verranno approfonditi gli ultimi 4 secoli, ciascuno caratterizzato da uno di questi eventi drammatici: la terribile epidemia di peste del 1630 e la conseguente sparizione di numerosi preziosissimi codici, le razzie napoleoniche del 1797, gli ingenti danni provocati dall’alluvione del 1882 ed infine il devastante bombardamento che rase al suolo gli edifici della biblioteca il 4 gennaio 1945.

Verranno messe in esposizione alcune testimonianze di queste vicende: cronache dell’epoca, memorie, libri e documenti danneggiati dall’acqua e dalle esplosioni. Accanto ad essi, in parallelo, ci saranno anche le tracce della ripresa: splendidi manoscritti miniati e antichi incunaboli fortunosamente ritrovati, pazientemente recuperati o restaurati, nascosti e protetti con cura e dedizione.

Il percorso prevede una parte di esposizione stabile, tra cui si trova l’opera “Il gran contagio di Verona” del 1631, gli atti del sequestro francesi, ed altri libri ed oggetti significativi per ricostruire questi episodi. Altri testi di particolare pregio, a motivo della loro delicatezza, verranno invece esposti a rotazione.In questo momento storico così particolare, la volontà è di dedicare quest’esposizione ai visitatori in occasione della riapertura della Biblioteca Capitolare. Dopo i lunghi mesi di chiusura dovuti all’attuale emergenza sanitaria, dalle testimonianze del passato per ritrovare speranza ed ispirazione per un futuro in cui ripartire, sulle ali della fenice.

Con il patrocinio del Comune di Verona.