Val Camonica, Brescia. Lo sfalcio dei prati è un arte, oltre che tradizione e fatica, sui monti non è divenuto folclore, ma una attività tutt’ora in opera sui pendii, e visto il successo delle precedenti edizioni, il Parco dell’Adamello – Comunità Montana di Valle Camonica ha attivato anche quest’anno il concorso “Prati da sfalcio”.

La finalità è, come nelle precedenti edizioni, attribuire un premio e un attestato di merito a coloro che praticano un’attività tradizionale presente all’interno del Parco dell’Adamello, e delle altre aree protette camune, ed alla base dell’economia agricola: lo sfalcio dei prati!

A maggior ragione in un anno segnato dall’emergenza sanitaria questo lavoro impegnativo è essenziale e utile a mantenere tasselli di biodiversità e di paesaggi montani di qualità, molto apprezzati anche dai turisti.

Potranno partecipare i proprietari o conduttori di superfici a prato permanente ubicate all’interno del Parco dell’Adamello, con estensione alle altre aree protette di Valle Camonica “Rete Natura di Valle Camonica”, ad un’altitudine superiore ai 300 m. e con una superficie minima di 0,35 ha. Verranno selezionati 30 candidati.

I prati saranno oggetto di sopralluoghi nei mesi di luglio e a differenza delle altre edizioni, quest’anno si prenderà in considerazione lo stato dei prati al termine delle principali utilizzazioni. I prati ritenuti più meritevoli verranno premiati nell’autunno 2020.

Il successo ottenuto nelle precedenti edizioni del premio, mostra l’utilità di mantenere queste iniziative quale mezzo per rinforzare l’identità culturale e la trama delle comunità rurali che vivono e lavorano all’interno del Parco dell’Adamello e delle altre aree protette camune.

Particolare attenzione verrà data ai proprietari o conduttori di prati che si trovano all’interno del Parco dell’Adamello ai quali verrà dato un premio maggiorato (400 euro) rispetto a quelli aggiudicatari delle zone fuori Parco (300 euro). Questi premi sono in linea con la nuovo filosofia dell’Assessorato che mira a riconoscere con atti concreti dei riconoscimenti economici maggiori a chi si trova all’interno del Parco dell’Adamello.

Il regolamento.