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Travo (Piacenza) – C’è un villaggio neolitico  sulla sponda occidentale del fiume Trebbia. Portato alla luce grazie a numerose campagne di scavi, presenta una fitta rete di strutture abitative e funzionali perfettamente riconoscibili.

Per la protezione di tali strutture sono state costruite delle coperture in legno con tetto a doppio spiovente, sormontato da un manto di canne di palude che riproducono stesse dimensioni e volumetria e gli stessi materiali delle antiche capanne.

Nelle buche di palo, affiorate durante gli scavi, sono stati ricollocati nuovi paletti lignei in modo da poter descrivere al pubblico l’andamento originario di palizzate e recinti dislocati in diversi punti del villaggio.

Presso il margine sud dell’area è visibile l’antico muretto a secco in ciottoli, recinzione interna al villaggio, per la cui protezione è stata realizzata una copertura lignea con tetto in cristallo.

Dal 2010 sono visitabili anche le ricostruzioni di alcuni edifici neolitici in scala reale. Le capanne sono allestite con copie filologiche di manufatti originali rinvenuti durante gli scavi. Il percorso di visita è corredato da una serie di pannelli relativi alla storia del sito, alle strutture abitative e funzionali, ad approfondimenti sul neolitico italiano e locale e sull’ambiente naturale.

In questo luogo che ci riporta lontani nel tempo domenica 10 giugno, torna per la sua ottava edizione la rievocazione neolitica più attesa dell’anno.

Un’intera giornata a spasso nel tempo in compagnia di operatori culturali e dello spettacolo in abito storico che faranno rivivere una dimensione antica, ma non del tutto perduta.

Nel villaggio ricostruito, laboratori e attività dimostrative neolitiche. Gli operatori in costume storico porteranno nuovamente in vita il villaggio con diverse attività tra cui: tessitura su telaio verticale, pintaderas e decorazione corporale, intreccio del salice, lavorazione corno e cuoio, levigatura dell’ascia, costruzione dell’arco preistorico e lavorazione del legno, scheggiatura e catena operativa dalla scheggia alla punta, cottura della ceramica in fossa, cottura degli alimenti su ciottoli, apertura forno e assaggio, pratiche agricole, orto sperimentale.

 

 

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