Verona. La zucca, la castagna, la rapa rossa e le fragole tardive, sono solo alcune delle primizie alla base della cucina autunnale per l’evento denominato “Il Ristorante tipico…in Autunno“, sino all’8 novembre prosegue così con successo il ciclo degli appuntamenti stagionali avviati con successo dalla primavera del 2018.

Il Comune di Verona, in collaborazione con i ventuno ristoranti di Verona, inseriti nell’elenco “Ristorante tipico”, istituito con il “Regolamento comunale per la valorizzazione dell’enogastronomia veronese”, ha intrapreso una serie di azioni volte alla promozione e alla valorizzazione dei prodotti tipici locali.

Le iniziative sono finalizzate ad incentivare l’impiego di materie prime del territorio nella preparazione dei piatti e nel contempo a far scoprire i sapori della tradizione scaligera ed a diffondere la conoscenza dei prodotti tipici di ogni stagione.

Nei “Ristoranti” in argomento i piatti tradizionali rappresentano infatti il 50% dell’offerta gastronomica e devono essere preparati utilizzando il 50% di prodotti tipici della Provincia di Verona o della Regione Veneto; vengono diffusi attraverso la qualità del servizio e la professionalità del personale.

I titolari dei “ristoranti tipici” si sono impegnati, quattro volte nell’arco di un anno, durante un periodo di tempo di circa quindici giorni, ad organizzare eventi durante i quali verranno offerti ai clienti menu’ aventi come protagonista il prodotto prescelto per rappresentare ogni stagione.

In tali esercizi anche l’offerta dei vini privilegia le denominazioni e le aziende che producono e imbottigliano nella Provincia di Verona. Per l’edizione autunnale, sino all’8 novembre p.v., i ristoranti tipici proporranno ai loro clienti il delicato sapore della zucca e della castagna, nonchè del radicchio rosso, rielaborato in diverse varianti secondo le ricette tipiche locali. Il radicchio e la zucca saranno forniti dall’Azienda Poli Graziano di Oppeano, mentre le castagne dalla Cooperativa Castanicoltori Monte Baldo Veronese di San Zeno di Montagna.Nei ristoranti e trattorie verranno realizzati con i prodotti locali primi e secondi, apportando varianti sfiziose alle ricette tipiche, quali ad esempio la ” rollata di coniglio alle castagne su purea di zucca“, la “tartare di manzo con zucca caramellata“, “castagne sablè e ricotta di capra profumata al timo“, la “crema di zucca con chicchi di melograno“, la “vellutata di zucca profumata all’arancia e gamberoni“, i “bigoli con pesto di radicchio rosso e cipolla brasata“, “l’insalata di radicchio rosso con acciughe, senape e limone“.

In questa edizione ci sarà anche la straordinaria collaborazione, per l’intera durata dell’evento, con il Consorzio del Bardolino e del Chiaretto che proporrà il giusto abbinamento con ogni diversa tipicità. Sul sito del Consorzio è scaricabile un coupon che permetterà ai clienti di iscriversi e di recarsi presso i “ristoranti” aderenti per gustare le proposte autunnali ottenendo uno sconto del 15%.

Un sito dedicato, denominato “ristorantetipicoverona.com“, si trova l’elenco dei locali e le informazioni necessarie.