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Ostiglia (Mantova) – Torna anche quest’anno il Premio Ostiglia Arnoldo Mondadori, l’unica kermesse in Italia che premia due importanti ambiti della cultura, ovvero il cinema e la letteratura.

Il Premio anche quest’anno si presenta con tre binomi libro-film in gara fra le produzioni dell’anno 2015. Il concorso, infatti, premia sia il libro, per la sua capacità di evocare la traduzione cinematografica, sia il film, capace di trasporre con successo le caratteristiche dell’opera letteraria. Un’opportunità per celebrare, studiare e dare visibilità allo stretto rapporto tra parola scritta e linguaggio delle immagini nell’era multimediale, ma anche un momento di incontro tra artisti, pubblico e istituzioni.

Il Premio Ostiglia vuole rappresentare un qualificato momento di riflessione sui percorsi e le interrelazioni tra libri, cinema, editoria, televisione. Uno spazio di confronto tra personaggi di alto livello e professionalità nei rispettivi campi e un momento di condivisione tra chi fa cultura, editori, scrittori, cineasti, produttori, attori, e chi quella cultura la fruisce.

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Giulia Salerno

Questa parentesi dedicata alla cultura, al cinema e alla letteratura trova, non a caso, la sua ubicazione a Ostiglia, dove il leggendario Arnoldo Mondadori muove i suoi primi passi nella creazione di una dinastia editoriale che incrocerà continuamente i suoi destini con il cinema, a partire dal matrimonio dello stesso con una Monicelli, un cognome che darà molto risalto alla cinematografia italiana e mondiale.

I BINOMI DELL’EDIZIONE 2016

SUBURRA scritto da G. De Cataldo, C. Bonini
SUBURRA diretto da Stefano Sollima
Con Pierfrancesco Favino, Elio Germano, Claudio Amendola, Alessandro Borghi, Greta Scarano, Giulia Elettra.
Un film su Roma e il Potere. Il film racconta sette giorni che precedono il crollo di un’era della Repubblica, alla vigilia di una legge da far approvare, ed è essenziale la figura del personaggio di Samurai, l’ultimo della banda della Magliana.

NESSUNO SI SALVA DA SOLO scritto da M. Mazzantini
NESSUNO SI SALVA DA SOLO diretto da Sergio Castellitto
Con Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Anna Galiena, Marina Rocco, Massimo Bonetti, Massimo Ciavarro.
Delia e Gae si incontrano per una cena in un ristorante, devono apparentemente discutere dell’organizzazione delle vacanze dei loro figli… ma quell’incontro servirà ai due protagonisti per compiere un viaggio dentro la loro storia d’amore e scoprirne le ragioni della fine.

LE PRENOM scritto da A. De la Patelliere, M. Delaporte
IL NOME DEL FIGLIO diretto da Francesca Archibugi
Con Alessandro Gassman, Micaela Ramazzotti, Valeria Golino, Luigi Lo Cascio, Rocco Papaleo, Giulia Salerno.
Potrebbe essere la solita cena allegra tra amici che si frequentano da quando erano bambini, e invece una domanda semplice sul nome del figlio che Paolo e Simona stanno per avere induce a una discussione che porterà a sconvolgere una serata serena.

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Adamo Dionisi

IL PROGRAMMA DEL PREMIO

SABATO 1 OTTOBRE – ORE 10.30
Matinée con gli Istituti Superiori al Teatro Nuovo “Mario Monicelli” per parlare di Cinema e Letteratura con importanti personaggi del mondo della Cultura, tra cui Mimmo Verdesca, regista, Andrea Purgatori, giornalista e Alberto Scandola, docente di Storia del Cinema all’Università di Verona. Modera Nicola Antonietti, giornalista della Voce di Mantova.

SABATO 1 OTTOBRE – ORE 17.00
Al Bar G&G di Piazza Cornelio, “I giovani scrittori si raccontano”. Da un’esigenza nata dai giovani che si accingono alla scrittura, una tavola rotonda dedicata alle difficoltà per chi vuole scrivere, pubblicare e farsi conoscere nell’era di Internet. Se ne parlerà con esponenti del mondo editoriale e giovani autori, tra cui Luca Azzolini, Dario Bellini, Francesca Cani, Giulia Martani, Michele Marzola, Marco Piva, Benedetta Reverberi. Ospite Luca Desiato. Coordina Anna Giraldo.

SABATO 1 OTTOBRE – ORE 21.00
CERIMONIA DI PREMIAZIONE
Nel Teatro Nuovo “Mario Monicelli”, Cerimonia alla presenza dei giurati Andrea Purgatori, Luca Formenton Macola e Giordano Bruno Guerri, in compagnia di scrittori, registi e attori dei binomi finalisti, tra cui Massimo Ciavarro, Adamo Dionisi, Giulia Salerno e Luca Desiato.
Lettura di brani tratti dai libri finalisti e proiezione estratti dei film premiati.
Concluderà la serata una speciale performance musicale di Alice Ronzani, accompagnata al pianoforte dal M° Giannantonio Mutto, con canzoni anni ’10/’20/’30 che hanno avuto come soggetto il cinema agli albori della sua invenzione.

DOMENICA 2 OTTOBRE, ORE 11.00
All’Istituto Superiore “Galileo Galilei”, in collaborazione con la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, il Dirigente Scolastico Piero Buzzelli e la docente Maria Chiara Romani, inaugurazione della mostra “Milan, a place to read”, una mostra bilingue, in italiano e inglese, che svela le meraviglie di Milano, capitale indiscussa dell’editoria italiana.

GLI OSPITI DELLA 9^ EDIZIONE

MASSIMO CIAVARRO
dal film NESSUNO SI SALVA DA SOLO diretto da Sergio Castellitto
tratto dal libro NESSUNO SI SALVA DA SOLO scritto da M. Mazzantini
Partecipa nel ruolo di attore in alcune commedie all’italiana quali Sorbole… che romagnola del 1976, Sapore di mare 2 – Un anno dopo, Chewingum, Grandi magazzini e Celluloide di Carlo Lizzani. Ricordiamo i film da produttore: Uomini & donne amori & bugie e Agente matrimoniale. È impegnato nelle riprese del film L’ultima estate con la Giorgi tra Roma e Lampedusa. Le ultime fiction interpretate da Ciavarro sono Sei forte maestro, Commesse 2 e Questa è la mia terra per la regia di Raffaele Mertes. È docente di un corso di Produzione Cinematografica all’Università Luiss di Roma. Nel marzo del 2010 ha partecipato alla fiction con Massimo Boldi, Barbara De Rossi e Enzo Salvi Fratelli Benvenuti. Nel 2015 dà alle stampe la sua autobiografia intitolata La forza di cambiare, scritta a quattro mani con la giornalista Susanna Mancinotti.

ADAMO DIONISI
dal film SUBURRA diretto da Stefano Sollima
tratto dal libro SUBURRA scritto da G. De Cataldo, C. Bonini
È stato un capotifoso del gruppo di ultras della Lazio gli “Irriducibili”. Arrestato nel 2001 dalla DIGOS per una vicenda di droga sconta la sua pena nel carcere di Rebibbia dove prende parte a vari progetti teatrali. Uscito di prigione decide quindi di intraprendere la carriera d’attore ed esordisce nel film Chi nasce tondo… del 2008, co-sceneggiato da Dionisi stesso.

Dopo aver recitato come caratterista in varie pellicole, nel 2014 viene scelto dal regista italoamericano Abel Ferrara per interpretare la parte di una guida napoletana nel film biografico Pasolini, dedicato all’intellettuale e regista Pier Paolo Pasolini. La notorietà arriva nel 2015, quando interpreta il ruolo del boss zingaro Manfredi Anacleti, uno degli antagonisti principali del film Suburra diretto da Stefano Sollima.

GIULIA SALERNO
dal film IL NOME DEL FIGLIO diretto da Francesca Archibugi
tratto dal libro LE PRENOM scritto da A. De la Patellière, M. Delaporte
Debutta in tenera età in diverse fiction televisive come Butta la luna 2 di Vittorio Sindoni, Un medico in famiglia 6 di Tiziana Aristarco, Il ritmo nel cuore e Preferisco il Paradiso al fianco di Gigi Proietti e Francesco Salvi. Nel 2008 ha esordito al cinema in Tutta la vita davanti di Paolo Virzì dove interpreta Lara ed in Un giorno perfetto di Ferzan Özpetek nel ruolo di Camilla. Nel 2013 è la protagonista del film Incompresa di Asia Argento. Nel 2015 entra a far parte nel cast de I misteri di Laura, nel ruolo della figlia Allegra e ne Il nome del figlio di Francesca Archibugi.

E per la prima volta un premio ad un binomio storico: lo scrittore Luca Desiato riceverà un premio speciale per il binomio libro/film Il Marchese del Grillo.

Libertino, eccentrico e beffardo, il marchese del Grillo dedica le sue giornate alle donne, agli scherzi e ai piaceri della vita. Nella Roma papalina di inizio Settecento, dove sacro e profano si mescolano fino quasi a confondersi, questo nobile bizzarro diventa l’emblema di una società dissoluta e decadente, l’ultimo vero individualista della stirpe italica.

Luca Desiato trova un manoscritto al mercatino di Porta Portese e innamorato del personaggio, dell’epoca, e del luogo ove la vicenda si svolge, lo fa suo, incorporando la realtà del soggetto, la sua ombra e una buona dose di se stesso. Sì, perché nel romanzo c’è autobiografia, immedesimazione, desiderio di raccontare una storia profonda, ricca di significato, attualissima al punto di rasentare la contemporaneità. Il passato per descrivere il presente e immaginare un futuro che non può cancellare la storia.

La giuria ufficiale del Premio è presieduta da Andrea Purgatori, Luca Formenton Macola e Giordano Bruno Guerri e proclamerà il vincitore dell’edizione 2016.
Anche quest’anno per giudicare le opere in concorso è stata selezionata una giuria popolare tra i lettori della Biblioteca Comunale di Ostiglia, che affiancherà la giuria di esperti.

I PROTAGONISTI DELLA TAVOLA ROTONDA “I GIOVANI SCRITTORI SI RACCONTANO”

Luca Azzolini è nato a Ostiglia, si è laureato nel 2006 in Beni Culturali e nel 2009 in Storia dell’Arte. È stato redattore per la rivista FantasyMagazine, è editor e ghostwriter e ha al suo attivo molti romanzi per ragazzi pubblicati con Edizioni Piemme e Giunti editore. Ricordiamo tra questi la duologia di Evelyn Starr, edita da Piemme e scritta a quattro mani con Francesco Falconi, la saga di Aurion giunta al decimo volume, edita da Piemme, e la serie di Mark Mission, edita da Giunti, il romanzo stand alone Volley Star edito da Piemme dal quale è stata tratta una serie di spin-off firmati da Lia Celi.

Dario Bellini è nato ad Asola nel 1977 ed è fondatore e direttore editoriale di Gilgamesh Edizioni. All’interno della casa editrice da lui fondata svolge le mansioni di scouting letterario, editor, impaginatore grafico, responsabile commerciale, capo ufficio stampa e organizzatore di eventi. È ideatore del Premio Letterario Nazionale Andrea Torresano, in onore dello stampatore asolano trasferitosi a Venezia nel ’500, al quale si ispira per impegno e dedizione.

Francesca Cani è laureata in Storia dell’arte, si occupa di scrittura da sedici anni. Ha pubblicato romanzi storici e contemporanei per Harlequin Mondadori, Rizzoli You Feel e Leggereditore. Collabora con un’agenzia letteraria nella scoperta di nuovi talenti. I primi romanzi di Francesca sono stati pubblicati in formato digitale o in cartaceo ma con una distribuzione limitata alle edicole. La sua ultima opera, invece, ha fatto finalmente ingresso in libreria. Il romanzo si intola Tristan e Doralice – Un amore ribelle, ed è uscito nel 2015 per i tipi di Leggereditore.

Giulia Martani, classe 1984, vive a Mantova ed è laureata in Giurisprudenza. Ha esordito nel 2011 con la raccolta di racconti noir Nero ma non troppo pubblicata da Edizioni Sensoinverso. Nello stesso anno ha collaborato alle raccolte antologiche Robot ita 2.0 e Iustitia Mortis (Edizioni Scudo). In seguito ha pubblicato i romanzi Benzina, con Lettere Animate, Angelo del fango e La praticante, con Il Rio editore e la favola illustrata La gatta che si credeva una bambina, con Edigiò.

Michele Marzola è nato a Legnago il 30 Maggio 1996 e frequenta il secondo anno di Lettere, Arti e Archeologia all’Università di Ferrara. Nel 2015 ha pubblicato Il colore dell’anima, edito da Aletti Editore.  Ha altre opere ancora inedite nel cassetto: una raccolta di storie (non racconti): Vitae; il romanzo Il sole sta sanguinando, una quindicina di racconti brevi inseriti all’interno di un’opera che raccoglie pensieri chiamata Lo specchio, work in progress; e un paio di altri romanzi incompiuti: La felicità è nella pioggia e La fiaba che c’è nell’attesa.

Marco Piva, mantovano, classe 1970, si definisce lettore e collezionista compulsivo di romanzi gialli, e figura tra i membri fondatori del gruppo di lettori anobiiano Corpi Freddi e del relativo blog. Da anni organizza e modera in prima persona rassegne letterarie dedicate alla narrativa poliziesca, in collaborazione con le più importanti catene di librerie.

Benedetta Reverberi è di Reggio Emilia. Laureata in giurisprudenza, da dieci anni è l’editore di due marchi editoriali Miraviglia e BIBI Book, specializzati in letteratura gialla, noir medical thriller. Miraviglia e BIBI Book hanno portato in Italia i nomi più noti della letteratura anglosassone dedicando allo stesso tempo uno spazio importante agli autori italiani.

Anna Giraldo è nata a Mantova nel 1972. È laureata in Economia e Commercio e Master in Informatica Gestionale. Ha esordito come scrittrice nel 2011 e ha pubblicato finora cinque romanzi e alcuni racconti. A breve uscirà con Remake, in pubblicazione con BIBI Book. Ha curato un’antologia di autori locali e di tanto in tanto si occupa dell’organizzazione di eventi letterari. Frequenta con passione il gruppo di lettura del suo paese, uno strano gruppo che si riunisce una volta al mese e nel quale ogni partecipante legge e commenta un romanzo diverso.