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Medici, ostetriche, ingegneri, educatori impegnati nel sud del mondo: sono i finalisti del Premio del volontariato internazionale promosso ogni anno dalla Focsiv.

C’è tempo fino al 7 settembre per votarli in rete. Il volontario dell’anno sarà proclamato in occasione della Giornata Mondiale del volontariato indetta dalle Nazioni Unite il 5 dicembre.

Come si vota. Per scegliere i propri volontari preferiti basta accedere al sito dedicato, guardare i video di presentazione, leggere il loro profilo e cosa si dice di loro e votarli; condividendo le schede su Facebook e Twitter è possibile invitare sostenitori e amici a fare lo stesso. La Giuria nominerà i vincitori.

Due le categorie: volontario internazionale e giovane volontario europeo. Questa edizione, infatti, prevede per la prima volta una nuova categoria dedicata a giovani volontari impegnati in programmi europei, che vuole valorizzare la dimensione europea e giovanile del volontariato, in particolare con il Servizio volontario europeo – Programma Erasmus+. Si può esprimere un voto per ciascuna categoria

Ecco chi sono i 9 candidati per la categoria volontario internazionale.

Agnese Menzio. Volontaria, missionaria, diplomata infermiera e ostetrica. Vive tra gli indigenti e i malati del Madagascar con le volontarie della Famiglia di Maria. Lavora nel piccolo villaggio di Sakalalina per il Centro sanitario rurale “Bene del Popolo”, un complesso ospedaliero dotato di tutti i servizi che, sotto la sua direzione, funziona perfettamente, fornendo prestazioni sanitarie di qualità in partenariato col ministero della Sanità.

Anna Alliod. Vive a La Paz e ha 33 anni di esperienza alle spalle. Ha coordinato progetti, programmi, reti di cooperative e organizzazioni economiche contadine, sparse in tutta la Bolivia. Ha incontrato il Progetto mondo Mlal nel 1983 e da allora ne ha sempre accompagnato l’impegno.

Bruno Comini. Ingegnere, è in Mozambico dal 2004 dove rappresenta le ong bresciane Mmi, Scaip e Svi. Parte volontario in Bosnia e continua il suo percorso in Kosovo e Albania durante la guerra; nel 2004 inizia la sua esperienza in Africa come missionario laico. E’ specializzato nel creare gruppo, tenere sotto controllo le azioni da svolgere, risolvere problemi, coordinare e motivare volontari e personale locale.

Giulia Caraffi. Vive a Manakara, in Madagascar e lavora per Rtm (Reggio terzo mondo) prestando servizio in un orfanotrofio.

Alessandro Manciana. Medico chirurgo, vanta una reiterata esperienza di volontariato in ambito sanitario in Perù e in Bolivia. Attualmente vive a El Alto, in Bolivia, dove riveste il ruolo di capo progetto per “Una goccia in Salute”, progetto di cooperazione in ambito sanitario che si svolge nell’area rurale dell’altopiano boliviano in collaborazione con la diocesi di Bergamo, Brescia, Gubbio e Celim Bergamo.

Nico Parasmo. Vive a El Paraiso, in Honduras ed è impegnato con l’associazione Educatori senza Frontiere. Ha preso parte ai lavori di costruzione della casa accoglienza Juan Pablo II su un ampio terreno coltivabile, ricco e fruttuoso, che oggi assicura il sostentamento alla comunità.

Silvia Cappelli. Volontaria di Aibi – Amici dei Bambini, ora si trova in Nepal per aiutare la popolazione colpita dal terremoto.

Valentina Quaranta. Vive a Dar Es Salaam, in Tanzania, e lavora per Cope, Cooperazione paesi emergenti. Allena la Nazionale femminile di hockey. Il Cope, contagiato dal suo entusiasmo, ha creato un progetto che vede la disciplina sportiva come veicolo di inclusione sociale per i ragazzi di strada.

Marco Di Liddo. Vive a Jacmel, Haiti, e lavora come cooperante per l’ong Cisv. Ha iniziato come volontario in Kenya, nel 2001. Da allora ha deciso di dedicare la sua vita al volontariato internazionale.

I 5 finalisti della categoria volontario europeo sono:

Enrica Miceli, a Thodupuzha (India) con Auci, Associazione universitaria per la Cooperazione internazionale; Kevin Santana Medina, a Torino con l’associazione Eufemia;
Marianna Lusso, a Tshimbulu, nella Repubblica democratica del Congo con Coe, Centro orientamento educativo;
Valentina Corbucci, a Bagamoyo, in Tanzania, con Cvm – Comunità Volontari per il mondo;
Aurélia Indrieri, a Milano con Avis regionale Lombardia.

Partner del Premio del volontariato internazionale 2015 sono Fondazione Missio e Forum Nazionale Terzo Settore. Media partner: Avvenire, Famiglia Cristiana, Redattore Sociale e TV2000.

L’iniziativa gode del Patrocinio di Agenzia Nazionale per i Giovani, Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e Radio Vaticana. L’edizione di quest’anno, come la scorsa, può contare sul sostegno degli “Amici del Premio”, testate che danno spazio ed eco all’iniziativa: Mondo e Missione, Missioni Consolata, Unimondo, Rete Sicomoro, Emi, Repubblica Mondo Solidale, Volontari per lo Sviluppo, SOS Scuola.

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Redattore Sociale
Il Network di Redattore sociale raggruppa diverse iniziative di informazione, documentazione e formazione sui temi sociali. A promuoverle è la Comunità di Capodarco di Fermo, dal 1966 una delle organizzazioni italiane più attive nell’intervento a favore di persone in difficoltà e oggi diffusa in varie regioni. Motore di questa rete è la redazione dell’Agenzia giornalistica quotidiana Redattore sociale, nata nel febbraio 2001 ed oggi attiva su un portale web riservato agli abbonati.

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