Pregiate rivisitazioni artistiche che coinvolgono interi paesi, natività nell’acqua o sulle barche, rappresentazioni viventi con centinaia di figuranti, esili manufatti in sabbia o sale, piccoli capolavori animati meccanicamente, presepi multietnici e grandi opere artigianali in casa: dalle vette dell’Appennino alle spiagge della Riviera è Natale nei borghi e nei centri storici che alla sacra ricorrenza dedicano tante Natività originate dalla fervida creatività di artisti e paesani.

Interi borghi medievali si offrono quali inediti scenari per sacre rappresentazioni da cui emana un’atmosfera carica di fascino. Come quello di Longiano (Fc), nella valle del Rubicone, dove si riuniscono oltre cento Natività in più di quaranta punti-presepe collocati in tutto il centro storico.

Musei, chiese, piazze, strade, giardini, luoghi pubblici e abitazioni private ospitano l’incanto e la magia di presepi, sia tradizionali che interpretazioni d’artista, a partire dal grande presepe meccanico del Convento del Ss. Crocefisso, cuore del percorso.

Fra i presepi meccanici è degno di una visita quello di Vigoleno (Pc), che occupa quasi interamente una stanza di una casa del borgo. Nato nel 1989 dall’ingegno di artigiani locali, attualmente comprende 32 movimenti, 39 motorini e 6 pompe ad acqua con un ciclo del giorno e della notte.

Unico nel suo genere è il presepe meccanico del Santuario di Strà di Nibbiano (Pc). Lo contraddistinguono i 25 movimenti meccanici che animano i personaggi, realizzati in modo artigianale e disposti su una superficie di circa 20 metri quadrati, in una sala dedicata all’interno del Santuario. Una voce ne illustra le particolarità e i personaggi principali.

A Cesena il Presepe Meccanico Gualtieri si presenta in una veste rinnovata con i suoi numerosi movimenti meccanici, gli effetti scenici, e la colonna sonora. A Rimini per ammirare l’opera meccanica di Alberto Minelli entrerete proprio in casa sua, dove il gigante presepe, interamente realizzato a mano utilizzando legno, muschio e altri materiali, occupa un’intera stanza.

Regalano emozioni speciali i presepi viventi, vere e proprie scenografie che trasportano lo spettatore in una realtà unica. Quello del Castello di Rivalta (Pc) vi riporta all’epoca di San Francesco quando le celebrazioni liturgiche venivano arricchite con elementi scenografici per coinvolgere e stupire i fedeli.La notte della Vigilia, oltre cento personaggi animeranno il presepe interpretando gli antichi mestieri del villaggio.

A Bettola, nel piacentino, l’intera piazza si trasforma e si anima con oltre cento personaggi che rappresentano antichi mestieri e figure chiave della storia della nascita di Gesù.Le rappresentazioni saranno descritte da narratori, e al loro termine gli spettatori entreranno nel percorso per ammirarli da vicino.

A Ravenna potrete assistere a “L’ingresso a Betlemme” fra musica, fiaccole, botteghe artigiane e guardie romane, per festeggiare tutti insieme la Vigilia con vin brulè e dolci.

Giunge alla 14° edizione il presepe vivente nel cuore di Cesena, in programma il 22 dicembre, articolato in cinque quadri collocati in punti significativi della città: l’Annunciazione sul sagrato della Cattedrale, la Visitazione di Maria ad Elisabetta nel loggiato di Palazzo del Ridotto, l’annuncio degli Angeli ai pastori in via Zeffirino Re, il villaggio dei mestieri e la Natività in piazza del Popolo.

Fra i presepi artigianali, a Imola non perdetevi la mostra di presepi artistici alla Chiesa di San Giacomo dei Filippini, dove poter ammirare presepi costruiti da artisti artigiani e il presepe meccanico.

Due presepi artigianali scenografici, animati con luci e giochi d’acqua, sono da ammirare a Ravenna, uno realizzato da Ezio Ricci e l’altro da Bruno Giulianini.

Maranello (Mo) vi farà scoprire “L’arte del presepe”, una mostra a cura di Franco Lusetti, mentre il suggestivo borgo di Castell’Arquato (Pc) dedica uno spazio all’esposizione presepiale “Natale, la tenerezza di Dio”.

A Gatteo (Fc) la scoperta di tutti i presepi allestiti in paese viene fatta in gruppo, con una passeggiata serale lungo le vie in compagnia della tradizionale musica degli zampognari. E al ritorno, un caldo e fumante vin brulé per tutti.

Ma ci sono presepi che vengono proprio da tutto il mondo, come “Un mondo di presepi”, sempre a Castell’Arquato, che coniuga alcune collezioni del professor Massimo Lorini a rappresentazioni fatte arrivare da Paesi lontani in materiali molto diversi fra loro.

A Terra del Sole (Fc) si riuniscono per la prima edizione i presepi nel mondo e i presepi artistici.

Rappresentazioni ricche di simboli evangelici e dell’arte sacra, in stile napoletano oppure storico-orientale, sono allestite principalmente a Reggio Emilia e Ravenna.

Reggio Emilia si fregia anche quest’anno della rappresentazione presepiale realizzata dall’artista Salvatore Carulli, un’opera scenica tridimensionale di 18 mq che corrisponde a tutti gli stilemi del presepe napoletano classico del ‘700.

Nel percorso presepiale di Ravenna vi imbatterete invece nei presepi artistici in stile Settecento napoletano come “Viva ‘O Re – nel terzo centenario della nascita di Carlo III di Borbone” e “Il Secolo d’oro”, ma anche in quello in stile Settecento siciliano alla Basilica di Sant’Agata Maggiore; in presepi storici orientali come quello di Henry Rossi alla Basilica di Santa Maria in Porto e quello con animazioni, musiche, giochi d’acqua e di luci realizzato da Davide Dima e Giacomo Baravelli alla Chiesa del SS. Crocifisso.

Tanti i presepi antichi, popolari, animati e scenografici, ma tanti anche quelli legati al mondo dell’acqua e del mare.

Ferrara regala uno show unico nel suo genere con “Il presepe sull’acqua – Natale sub”, il 24 dicembre: dopo la solenne benedizione assisterete a una suggestiva fiaccolata di subacquei che depositeranno il Bambino Gesù nel presepe, allestito nelle acque del Castello Estense.

Non lontano, nella città lagunare di Comacchio le Natività salgono sulle barche, scorrono nei canali e si fermano sotto i ponti più suggestivi della città.

I presepi in Riviera seguono lo spirito del mare creando una perfetta sinergia con gli elementi del territorio. Dai presepi di sale – come quello al porto canale di Cervia, un’opera interamente “di sale” galleggiante a grandezza naturale – alla Natività storica nel portocanale di Cesenatico (Fc) allestita sulle barche del Museo della Marineria – che riproduce le figure tipiche della vita marinara mentre rendono omaggio a Gesù Bambino -.

Interamente sommerso nel mondo marino è il presepe allestito nell’Acquario di Cattolica; ogni anno si arricchisce di originali Natività in terracotta, vetro soffiato e ceramica, che i visitatori potranno ammirare assieme ad oltre 3.000 esemplari marini e terrestri. Da non perdere i Riciclalberi e i Presepi Spiaggiati realizzati all’insegna del riciclo.

Anche la sabbia prende forma e dà vita a incantevoli sculture di ogni forma e dimensione, ammirabili a due passi dal mare e direttamente sulla spiaggia, dai bagni di Bellaria Igea Marina a Ravenna, a Rimini.