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Castel Goffredo (Mantova) – Sul finire del XVI secolo Castel Goffredo è stata teatro di due brutali uccisioni.

Il 7 maggio del 1592 Alfonso Gonzaga, signore di Castel Goffredo, viene violentemente assassinato presso la Corte di Gambaredolo e qualche mese dopo, il 3 gennaio 1593, il nipote Rodolfo Gonzaga, fratello di San Luigi, viene ucciso sui gradini della Chiesa prepositurale di Sant’Erasmo.

Intricate questioni dinastiche, congiure e assalti armati degni di un romanzo, sono brillantemente narrati da Massimo Marocchi, appassionato storico gonzaghesco nel suo ultimo libro Principi, santi e assassini.

Il libro racconta in maniera dettagliata e avvincente la storia degli assassinii dei marchesi di Castel Goffredo Alfonso e Rodolfo Gonzaga e disegni, recentemente scoperti nell’Archivio di Vienna, che spiegano le dinamiche dei due omicidi e mostrano interessanti scorci della città di Castel Goffredo nel XVI secolo.

Intervengono: Piero Gualtierotti, presidente dell’Accademia Nazionale Virgiliana di Mantova
Massimo Marocchi, autore del libro.

L’evento è a cura del Gruppo San luca Onlus.

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Laura Simoncelli
Dopo il diploma di liceo scientifico, si laurea all’Univeristà Cattolica di Brescia nel 2004 in Lettere e Filosofia. Collabora con Fondazione Civiltà Bresciana e Bresciaoggi con stesura di articoli sportivi, cronaca e tempo libero. Dal 2004 al 2017 fa parte della redazione di popolis. E’ docente di italiano e storia presso le scuole medie e superiori

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