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Padernello, Brescia. Gira già dall’alba lo spiedo e diffonde nel borgo di Padernello un irresistibile profumo da acquolina alla bocca, succede domenica 17 novembre in occasione del novembrino mercato della Terra nel cortile e nelle stanze del maniero. Spiedo solidale da sporto che si può prenotare e ritirare alle 11.30 o 12.30, i fondi raccolti dal prelibato spiedo bresciano sono destinati al restauro della loggia e degli intonaci del lato sud del Castello di Padernello. Iniziativa realizzata in collaborazione con il gruppo “Carbonari” della Festa di San Camillo di Coniolo.

L’occasione dello spiedo è da cornice alla giornata del tradizionale mercato della Terra Slow Food che si svolge puntualmente a cadenza mensile al castello di Padernello, che si basa sulla costruzione di alleanze sul territorio. L’alleanza riflette un concetto di rete tra enti, istituzioni, produttori e associazioni.

Per ogni mercato si presentano prodotti e produttori rigorosamente allineati con la filosofia Slow Food, del cibo sano e buono per il palato e per la salute, in questa domenica gli ospiti sono Az. Chicco – Carmagnola TO con il Presidio Slow Food del Peperone Corno di Bue; Cascina Clarabella Agroittica e Consorzio – Corte Franca BS; (saranno d’ora in poi ospiti fissi del Mercato) e Lombarda Topinambur – Fontanella BG.

I Mercati della Terra sono una rete internazionale di mercati riservati a piccoli agricoltori e produttori artigiani. I prodotti venduti corrispondono a criteri qualitativi precisi, che riflettono i principi Slow Food del buono, pulito e giusto: tre semplici aggettivi che hanno l’obiettivo, non solo di valorizzare i prodotti, ma di salvaguardare le radici, la storia, la cultura alimentare di una comunità ed il paesaggio del territorio.

Al Mercato della Terra di Padernello oltre ai produttori della Bassa Bresciana potrai conoscere produttori provenienti da territori confinanti e non, piccoli trasformatori, artigiani del cibo, Presidi, prodotti dell’Arca del Gusto: questa rete amplia la gamma di cibi offerti ed arricchisce il mercato di identità culturali diverse.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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