Andrea Devicenzi, il grande atleta paralimpico che ha perso l’arto inferiore sinistro in un incidente stradale all’età di 17 anni, ha trovato un compagno di viaggio: si chiama Massimo Spagnoli, un ragazzo che ha dovuto vivere la stessa drammatica esperienza, l’amputazione dell’arto inferiore, il destro, in un incidente simile a quello subito da Andrea.

Le loro strade si sono incrociate nel gennaio di quest’anno, quando si sono conosciuti. Massimo ha confidato ad Andrea il suo sogno, “andare nel posto più estremo d’Europa, a Capo Nord” e questo ha fatto scattare l’idea: facciamo un viaggio assieme! E finalmente Andrew e Max sono partiti. Ieri, da Milano, con tanto di auguri del sindaco Giuseppe Sala.

Li attendono 11.000 chilometri di avventure che li porteranno ad attraversare ben 17 Stati d’Europa, tra bicicletta e trekking, arrivando fino a Capo Nord per “guidare con l’esempio i diversamente abili del nostro Paese verso una nuova esperienza nello sport, come strumento per migliorare la propria vita dal punto di vista fisico e psichico”, come afferma lo stesso Andrea.

Le pagine del loro libro virtuale su Facebook verranno riempite passo dopo passo che affronteranno le sfide che questa straordinaria avventura ha in serbo per loro. Le si potranno leggere restando connessi alla pagina Route22.

Ecco il video della prima giornata:

Buona fortuna ragazzi!