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Verziano, Brescia. A danzare sul palcoscenico ci sono 47 persone: 17 liberi cittadini e 30 detenuti e detenute, è parte del progetto della Compagnia Lyria iniziato 2011 presso la Casa di Reclusione Verziano di Brescia. La Compagnia Lyria promuove la cultura della danza e dell’arte contemporanea attraverso la creazione di spettacoli con diversi linguaggi espressivi e la realizzazione di progetti di integrazione.

L’iniziativa prevede la realizzazione di un’articolata azione di sensibilizzazione sul tema dell’integrazione tra realtà carceraria e società civile, utilizzando come strumento principale lo stimolo culturale con modalità inclusive, che pongano al centro il valore della cittadinanza, la capacita di intessere relazioni sociali, civili e comunitarie.La finalità è creare un ponte per costruire relazioni tra ‘dentro’ e ‘fuori’ il carcere attraverso l’esperienza personale e diretta. Le attività di laboratorio e di creazione della performance finale sono condotte da Giulia Gussago, danzatrice, coreografa e insegnante di Metodo Feldenkrais, innovativa ed efficace metodologia di approccio allo studio di sé attraverso il movimento, il cui obiettivo è migliorare i processi psicomotori dei praticanti.

Realizzato in collaborazione con Ministero di Giustizia rappresenta una riconosciuta realtà di eccellenza del sistema penitenziario lombardo, in quanto sperimenta innovative linee progettuali di intervento a fini rieducativi, con grande attenzione anche alle relazioni tra istituzione carceraria e società civile, con cui, nel corso degli anni, si è creato un intenso scambio che ha condotto all’affinamento della proposta culturale e sociale che costituisce l’anima del progetto. E’ inoltre rinnovata la collaborazione con il Centro Teatrale Bresciano, in quanto principale istituzione culturale cittadina, grazie alla sua storia quarantennale e alla sua rilevanza di carattere nazionale.

Il coinvolgimento sia della sezione femminile che di quella maschile, rappresenta un’inconsueta opportunità di incontro tra i due gruppi all’interno del carcere ed è quindi un’importante occasione per condividere un’esperienza utile alla rieducazione alle relazioni sociali. Gli incontri offrono a tutti i richiedenti la possibilità di partecipare ad un percorso per vivere con una nuova consapevolezza l’ambiente carcerario e i suoi spazi, consentendo a persone con differenti vissuti e provenienze di incontrarsi con modalità nuove nell’azione creativa.

Il percorso si sviluppa in tre fasi: la prima è rappresentata da un ciclo di incontri introduttivi alla pratica artistica, svoltasi da ottobre a dicembre 2017; la seconda fase, attualmente in corso, è volta alla creazione di una performance finale; la terza ed ultima fase si svolge nel mese di maggio con due presentazioni in città presso il Foyer del Teatro Sociale e, nel mese di giugno, con due appuntamenti di presentazione degli esiti dei laboratori, il primo rivolto esclusivamente alla popolazione carceraria e il secondo all’intera cittadinanza.

Gli eventi conclusivi del Progetto Verziano 7ª  edizione:

Azioni performative, incontro e mostra fotografica “Sette anni dentro”, sabato 12 maggio alle ore 15, presso il Foyer del Teatro Sociale in via Felice Cavallotti 20, Brescia. Ingresso libero.  Danza Giulia Gussago, coordina Angelo Piovanelli, responsabile organizzativo del progetto che racconta: “Sette anni di attività di Compagnia Lyria presso il carcere di Verziano. Ne ripercorriamo l’evoluzione e i momenti salienti, focalizzando i riscontri positivi registrati dai detenuti della Casa di Reclusione e dai liberi cittadini che hanno preso parte alle varie edizioni del progetto.In programma azioni performative di Giulia Gussago accompagnate dalle musiche originali create da Alessandro Siani per i precedenti spettacoli del Progetto Verziano e dalla lettura di testimonianze di detenuti e cittadini da parte degli attori Beatrice Faedi e Antonio Palazzo. Nell’occasione viene inaugurata una mostra antologica del fotografo Daniele Gussago, che ha documentato tutte le edizioni del progetto. La mostra sarà visibile fino al 20 maggio negli orari di apertura della biglietteria del Teatro Sociale (da martedì a sabato ore 16-19 e la domenica ore 15.30-18). L’incontro si conclude con le riflessioni di persone che, con il loro contributo e degli Enti che rappresentano, hanno reso possibile la realizzazione del Progetto Verziano in questi anni.”Lunedì 14 maggio alle ore 18:30 presso il foyer del Teatro Sociale in via Felice Cavallotti 20, Brescia.Incontro e presentazione del libro di Mara Della Pergola “Lo sguardo in movimento. Arte, trasformazione e metodo Feldenkrais”. Ingresso libero.
Durante l’incontro, oltre alla comunicazione di questa innovativa esperienza in carcere, Mara Della Pergola, fondatrice dell’Istituto di Formazione Feldenkrais di Milano e trainer di fama internazionale, presenta il suo libro Lo sguardo in movimento. Arte, trasformazione e Metodo Feldenkrais (Casa Editrice Astrolabio-Ubaldini Editore), in dialogo con Giulia Gussago.

“Quando un’opera d’arte ci colpisce e rapisce il nostro sguardo, si innesca un duplice movimento: osservando, entriamo nell’opera d’arte, mentre l’opera d’arte entra in noi trasformando le nostre sensazioni e modificando la nostra corporeità. Il dialogo che si genera tra chi osserva e l’opera è di fatto un dialogo con se stessi, un percorso di conoscenza e consapevolezza di sé. Utilizzando principalmente gli strumenti della sua lunga esperienza di pratica e insegnamento del metodo Feldenkrais, l’autrice del libro propone un percorso estremamente ‘corporeo’ di esplorazione artistica, in cui l’esperienza somatica assume un ruolo guida.”Performance finale: “Spazi aperti” lunedì 18 giugno alle ore 19, ingresso del pubblico ore 18.30, presso la Casa di Reclusione Verziano Brescia in via Flero 157. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, previo accreditamento. Per effettuare la richiesta di accreditamento è necessario compilare entro dal 14 al 26 maggio l’apposito form sul sito: www.compagnialyria.it

Spazi aperti è il titolo dell’evento conclusivo della settima edizione del Progetto Verziano, un momento di festa e di condivisione con la cittadinanza del percorso svolto durante i laboratori condotti da Giulia Gussago e Antonio Caporilli. Il gruppo di lavoro, costituito da liberi cittadini e detenuti, si è incontrato una volta al mese nel corso di fine settimana intensivi a partire da ottobre 2017 presso la palestra di Verziano.

L’anteprima della performance Spazi aperti viene presentata domenica 17 giugno presso la Casa di Reclusione Verziano Brescia ed è rivolta esclusivamente alla popolazione attualmente residente presso il carcere.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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