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Con il “Pacchetto credito” la Lombardia risponde all’esigenza delle pmi e dei professionisti che necessitano di liquidità per garantire la continuità aziendale e la ripartenza dopo lo stop dettato dall’emergenza Covid.

Si stima che le misure regionali garantiranno finanziamenti per almeno 6.500 imprese, per un valore complessivo di 400 milioni di euro, complementari alle risorse già stanziate a livello nazionale sul Fondo Centrale di Garanzia.

Oltre a Credito Adesso, ci sono altri tre strumenti a disposizione.

La linea Controgaranzie 3 dispone di 7,5 milioni di euro per la concessione di controgaranzie su portafogli di garanzie concesse dai Confidi per i finanziamenti sopra i 25.000 euro.

Fai Credito è un’iniziativa promossa in accordo con il sistema camerale lombardo per piccoli interventi di liquidità e conta su una dotazione di 11, 6 milioni di euro. Possono partecipare le MPMI lombarde che hanno stipulato un contratto di finanziamento per operazioni di liquidità del valore minimo di € 10.000 e di durata minima di 12 mesi a partire dal 24 febbraio scorso. Il Sistema camerale lombardo e Regione Lombardia intervengono per l’abbattimento degli interessi fino al 3% con un massimo di 5 mila euro, a cui si aggiunge una copertura del 50% dei costi di garanzia fino ad un valore di 1.000 euro.

Infine la misura Genius consente alle pmi di non restituire i contributo a fondo perduto ricevuti in caso di cessazione dell’attività o chiusura della sede aziendale a seguito dell’emergenza Covid, quale forma di sostegno al reddito per l’imprenditore.