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Ponte Zanano, Sarezzo, Brescia. Il teatro Terrediconfine vaga nelle periferie nascoste dell’umanità con lo spettacolo teatrale “Pueblo”, venerdì 2 febbraio alle 21, con Ascanio Celestini e Gianluca Casadei e il suono affidato ad Andrea Pesce.

“Pueblo. Questa è la storia di una barbona che non chiede l’elemosina e di uno zingaro di otto anni, della barista che guadagna con le slot machine, di un facchino africano e di un paio di padri di cui non conosco il nome. La storia dignitosa dei centomila africani morti nel fondo del mare. Questa è la storia di una giovane donna che fa la cassiera al supermercato e delle persone che incontra. Questa è la storia di un giorno di pioggia”.

“Pueblo” è la seconda parte di una trilogia, iniziata con lo spettacolo “Laika” al suo debutto nel 2015. Il paesaggio urbano e umano è lo stesso, ma con alcune varianti. C’è il supermercato e il magazzino nel quale lavorano gli immigrati. C’è una barbona italiana, una prostituta straniera, un facchino africano che può permettersi di bere un solo giorno a settimana. Il giorno che spende tutti i suoi soldi alle slot machine.

C’è uno zingaro che incontriamo quando è bambino e poi lo rivediamo da grande. C’è un padre che insegna alla figlia a rubare e una madre che, giorno dopo giorno, parla sempre meno. A questo piccolo mondo si aggiunge anche quello più nascosto dell’orfanotrofio gestito dalle suore o del tribunale nel quale questi dimenticati incontrano finalmente lo Stato e la Storia con le “S” maiuscole, ma lo incontrano in maniera alternativamente punitiva o distratta.