La XXVIII edizione di Puliamo il Mondo sarà la prima grande iniziativa di volontariato ambientale in programma nell’Italia post coronavirus e attraverso la quale Legambiente, insieme ai suoi volontari lancerà un messaggio di speranza e futuro sostenibile al Paese in forte difficoltà. Il 25, 26 e 27 settembre  torna l’appuntamento con Puliamo il Mondo.

Quest’anno l’edizione 2020 di Puliamo il Mondo sarà in qualche modo un’edizione “speciale” sotto vari aspetti, sia organizzativi sia operativi, e si inserirà in un periodo delicato per il Paese. La pandemia che ha colpito l’Italia e il resto del mondo ha cambiato le nostre abitudini, il nostro modo di vivere, di lavorare, di spostarci, di rapportarci con le persone; ma non la voglia di far del bene e di impegnarci in prima persona per la comunità e l’ambiente.

Questo spirito e questa voglia di “rimboccarci le maniche” caratterizzerà anche la XXVIII edizione di Puliamo il Mondo, che sarà la prima grande iniziativa di volontariato ambientale in programma nell’Italia post coronavirus e attraverso la quale Legambiente, insieme ai suoi volontari e ai cittadini che decideranno di partecipare, lancerà un messaggio di speranza e futuro sostenibile al Paese in forte difficoltà. In questo percorso, l’associazione ambientalista è convinta che azioni di cittadinanza attiva, come quella di Puliamo il Mondo, possano aiutare la Penisola in questo lento ritorno alla normalità rafforzando al tempo stesso il senso di comunità e socialità.Novità di questa edizione 2020 saranno anche i luoghi che i volontari andranno a ripulire. Oltre ai tradizionali spazi urbani – piazze, strade, vie, aree verdi, giardini – la campagna quest’anno amplierà il suo raggio d’azione per ripulire anche spiagge e sponde dei fiumi con un focus speciale dedicato, per evidenziare come la grande emergenza dei rifiuti in mare dipende dalle nostre abitudini e modelli di produzione e consumo sulla terraferma.

Verrà replicata l’indagine sulla quantità e tipologia dei rifiuti abbandonati nell’ambiente “Park Litter”, il primo monitoraggio di citizen science a cura dei volontari di Legambiente per offrire una stima dell’entità del fenomeno iniziato nel 2018. Un ulteriore strumento per analizzare e denunciare i problemi, ma anche per offrire nuove occasioni di attività scientifiche partecipate e collaborative a cittadini e giovani. Inoltre come ogni anno verranno coinvolte aziende e scuole. Legambiente, per l’organizzazione di Puliamo il mondo e le varie attività di pulizia, rispetterà tutte le misure di sicurezza e di distanziamento che verranno indicate in questa fase post emergenziale.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.