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Brescia. “Qual è lo stato di salute dell’aria in Pianura Padana? E quanto impatta l’attività agricola su di essa? Per rispondere a questi dubbi siete invitati il 25 Febbraio dalle ore 10 alle 13 al convegno online del progetto AgriAir, un dialogo tra ricerca, decisori e cittadini al quale parteciperanno rappresentanti degli enti pubblici a livello regionale e comunale, le ARPA, le associazioni di agricoltori e dei produttori di bioenergia. Il convegno, organizzato da Ambiente Parco, è gratuito e aperto a tutti gli interessati.

Il progetto AgriAir intende supportare la scelta di misure efficienti di riduzione delle emissioni da agricoltura e zootecnia nella pianura Padana, valutando le possibili soluzioni tecnologiche, energetiche e comportamentali, in termini di costi e   benefici, impatti sulla salute, risparmio di energia e di combustibili fossili. Ciò sarà reso possibile dall’elaborazione di una grande mole di dati ambientali, economici e sociali e dall’utilizzo di un sistema di modellistica integrata.

AmbienteParco impresa sociale è un science center dedicato alla sostenibilità ambientale situato all’interno del Parco dell’Acqua, parco pubblico in pieno centro storico a Brescia. L’intero complesso si estende su una superficie di 12.000 mq. e comprende padiglioni espositivi, un’area verde ad accesso gratuito attrezzata con giochi, un biolago con tunnel subalveo, arricchito di piante e animali lacustri (pesci e volatili trampolieri in base alla stagione).

AgriAir è finanziato dalla Fondazione Cariplo e vede la partecipazione delle Università degli Studi di Brescia e Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, del Dipartimento di Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano e di AmbienteParco, science center di Brescia.

E’ necessaria la prenotazione al seguente link: https://tinyurl.com/agriAir-event

Questo il link per partecipare: https://tinyurl.com/agriAir

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.