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Crema, Cremona. Leonardo Da Vinci lasciava questo mondo cinquecento anni fa, nel maggio del 1519, saranno tantissimi gli appuntamenti sparsi nel Bel Paese per la ricordare l’artista, inventore e scienziato, simbolo del Rinascimento Italiano.

La città di Crema parte in anticipo organizzando un evento dal titolo: La Gioconda. Stile, storia, geografia e anatomia di un ritratto cinquecentesco, che si terrà venerdì 11 gennaio alle ore 16 nella sala “Angelo Cremonesi” del centro culturale Sant’Agostino, organizzato dall’Associazione degli ex alunni del Liceo Ginnasio “A. Racchetti”.

Quando e dove è stata dipinta la Gioconda? Chi rappresenta? Anzi, è davvero un ritratto o non piuttosto una figura simbolica? A queste domande gli studiosi hanno dato le risposte più diverse e inconciliabili, creando un ginepraio di ipotesi. Così si è creato quel tipico prodotto moderno che è il mito della Gioconda.

Ci si può orientare solo guardandola per quello che è: una tavola dipinta del primo Cinquecento italiano. Una serrata lettura della tecnica (anche alla luce delle recenti indagini scientifiche cui è stata sottoposta), dello stile e, in filigrana, di documenti e fonti coeve, può forse permettere la soluzione dei troppi enigmi che si son coagulati intorno a questo dipinto.

Relatore della conferenza sarà il professor Edoardo Villata, docente presso l’Università Cattolica di Milano. Componente del comitato scientifico della Società Storica Vercellese, dell’Associazione Cusius, del Premio Gazzola per il Restauro e della rivista “Critica d’arte”, dal 2014 è dottore aggregato della Biblioteca e Pinacoteca Ambrosiana.

Autore dei volumi Leonardo da Vinci. I documenti e le testimonianze contemporanee (Milano 1999), Leonardo, Roma 2015 e curatore di svariate mostre tra le quali Leonardo da Vinci la vera immagine – Documenti e testimonianze sulla vita e sull’opera, Firenze, Archivio di Stato, 2005, La biblioteca, il tempo e gli amici di Leonardo – Disegni di Leonardo dal Codice Atlantico e Il volo degli uccelli e il volo artificiale, Milano, Biblioteca Ambrosiana, 2009 e 2011, Intorno a Leonardo. Rarità dell’Ente Raccolta Vinciana al Castello Sforzesco, Milano, Biblioteca Trivulziana, 2013.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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