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I libri hanno le pagine. E le pagine si sfogliano, si stropicciano, si riempiono di orecchie per tenere il segno, a volte ingialliscono, qualcuno le strappa e, se sono libere, volano. Insomma, i libri fanno un sacco di cose. Ma, se è vero che possono essere il punto di partenza per lunghi viaggi dell’immaginazione, è difficile che saltino giù dagli scaffali delle librerie e delle biblioteche, per uscire alla ricerca di qualcuno che li legga.

Di solito aspettano, in alcuni casi anche per anni, che qualcuno li prenda in mano e si lasci affascinare dalle storie che contengono. Fino a oggi è stato così.

Ora, però, quella di mettere le ruote ai libri, per dare loro la possibilità di raggiungere chi non può o non sa come trovarli, sembra essere diventata una tendenza che non conosce confini e capitali.

È il caso del Bibliomotocarro di Antonio La Cava, maestro elementare in pensione che ha allestito una vecchia Ape con scaffali e vetrine e percorre in lungo e in largo la Basilicata per portare 700 titoli ai bambini, che ogni mese lo aspettano trepidanti nelle piazze della regione.

Non passa inosservato nemmeno il Bibliobus, la biblioteca itinerante su camper attrezzato che attraversa i quartieri e le frazioni più distanti della provincia di Perugia per promuovere la lettura.

E poi c’è Pianissimo – Libri sulla strada, libreria itinerante di Filippo Nicosia e progetto di promozione della lettura, che è anche un viaggio in Sicilia senza troppe comodità su un furgone d’epoca, in cui si guarda il paesaggio e ci si ferma spesso a parlare di libri e incontrare persone.

Ancora più ambizioso è, infine, il piano di Libri con le ruote, una vera e propria biblioteca itinerante a due ruote e a impatto zero che, con un carico di libri per bambini da 2 a 10 anni, intende promuovere la cultura e diffondere (e difendere) la lettura, ponendosi come ponte di collegamento tra le biblioteche comunali di Parma e i parchi cittadini, luogo d’incontro e di aggregazione per le famiglie della città.

Immaginato da Andrea Saccon (meglio conosciuto come “La Sajetta”) e realizzato da Parmakids con il contributo di Fondazione Cariparma, Fondazione Monteparma e Comune di Parma, il progetto intende valorizzare, ripensandole, le biblioteche pubbliche comunali con una formula nuova e attiva, con la partecipazione degli abitanti, nella convinzione che la cultura si fa insieme, andando a cercare le persone – in questo caso i piccoli lettori – là dove si trovano.

Tra le iniziative e gli appuntamenti in programma, un passaporto per i piccoli lettori, la tessera gratuita per le biblioteche comunali di Parma, momenti di lettura ad alta voce dedicati agli attenti ascoltatori e un concorso social che ha già contribuito a dare un nome a Bramante, il coccodrillo ciclista alla guida della libreria itinerante, e che tuttora invita i follower della pagina Facebook a scegliere quale, tra i tre titoli proposti, vorrebbero venisse letto.

Perché Libri con le ruote è anche una biblioteca parlante, che promuove la lettura ad alta voce, protagonista di un appuntamento fisso, dedicato ai bambini dai 3 agli 8 anni che amano soprattutto ascoltare.

Insomma, chi pensa che servano siano solo oggetti d’arredamento, dovrà trovare un nuovo soprammobile, perché i libri hanno messo le ruote e adesso nessuno li ferma più.

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Macri Puricelli
Nata e cresciuta a Venezia, oggi vivo in mezzo ai campi trevigiani. Fra cani, gatti, tartarughe, tre cavalle e un'asina. Sono laureata in filosofia e faccio la giornalista da più di trent'anni fra quotidiani e web. Dal 2000 mi occupo della comunicazione on e offline di Cassa Padana Bcc e dallo stesso anno dirigo Popolis. Quanto al resto...ho marito, due figli e tanti tanti animali.

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