Cremona. Era la fine degli anni ‘70 e il desiderio di avere un ensemble che contribuisse a ricongiungere il repertorio antico con la tradizione esecutiva portò il maestro Isidoro Gusberti ad ideare “Il Continuo”. Quarant’anni di entusiasmo e dedizione di concerti che consolidarono prima di tutto la parte vocale costituita da amanti, amatori e professionisti del repertorio, una piccola compagine orchestrale per interpretare quel barocco sul quale via via si concentrarono sempre di più le energie dell’ensemble.

Per festeggiare gli anni di attività artistica sabato 26 maggio alle ore 21  un Concerto nella Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta a Cremona, l’Ensemble Vocale e Strumentale “Il Continuo”, storico gruppo di musica antica di Cremona fondato da Isidoro Gusberti, celebrerà la ricorrenza del quarantesimo anno di attività artistica.

Trattandosi di una tappa importante del percorso musicale e culturale, l’avvenimento sarà evidenziato principalmente da due momenti:

– il primo riguarderà il programma del Concerto nella Caddedrale con la prima esecuzione in tempi moderni della “Missa Commemorationis” del 1729 (oltre che due mottetti inediti) di Antonio Caldara [1670 – 1736], con il M.° Carlo Steno Rossi maestro di Concerto all’organo e Isidoro Gusberti maestro del coro.

– il secondo momento sarà quello annesso all’annullo postale speciale dedicato alla ricorrenza. Infatti il sabato 26 Maggio, dalle ore 15 alle ore 20 in Cattedrale sarà predisposto un presidio dell’Ufficio Postale distaccato, finalizzato all’apposizione dell’annullo e la vendita di due cartoline ideate per celebrare la ricorrenza.

Al fine di illustrare l’avvenimento sabato 19 maggio p.v. alle ore 11 presso la Sala Eventi del Comune di Cremona, in Piazza Stradivari,vi sarà la presentazione di approfondimento a cui la S.V è cortesemente e particolarmente invitata e vedrà la partecipazione di Isidoro Gusberti, Carlo Steno Rossi e Gioele Gusberti, violoncellista e presidente dell’Associazione Culturale “Il Continuo”.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.