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Carissima Anna, questa notte ho fatto un sogno strano. Più che un sogno un’immagine e mi  piacerebbe conoscerne il senso:

Mi trovo in un corridoio di un edificio; il corridoio non è molto illuminato e nonostante mi sembrasse lineare e senza ostacoli, mi vedo una barriera, un pannello, credo, posto perpendicolarmente rispetto al  corridoio, che rimpicciolisce il passaggio ma senza bloccarlo completamente. Ho dei libri in mano cammino ad un certo punto sento  chiamare il mio nome e proprio in quell’istante mi rendo conto di essere  nuda. Non voglio che mi vedano cosi e non so nemmeno con cosa coprirmi, giacchè mi pare di capire che quella voce maschile assomiglia a quella di mio padre. Non so se è lui non lo vedo. Si avvicina mi prende un leggero  panico perche? Non ho niente da mettermi addosso quindi decido di  accucciarmi e attendere.” Mi potrebbe dire in che direzione guardare?

Carla


Il corridoio: è simbolo della nascita, o della conduzione di  visita. (fino ad oggi, quella di Carla, è stata un’esistenza non eclatante,  non divertente, ma comunque abbastanza soddisfacente, anche alla luce delle cose che ha dovuto, da sola, portare avanti).
Il pannello: è un avvenimento, un ostacolo, ma superabile  (rimpicciolisce, ma non blocca)

I libri: sono la conoscenza, il proprio bagaglio culturale, il proprio  vissuto, inteso come esperienze di cui tenere conto. L’essere nudi, davanti alla massima autorità, (il padre): è sentirsi  sguarniti, fragili di fronte all’opinione pubblica.

L’accucciarsi :
è l’attesa, la protezione del sè.

Quindi: Carla deve prendere una decisione , affrontare un evento che , pur  condizionando il proprio vivere, non è comunque portante negatività. Sa  che può farcela, ma non vuole dimostrare agli altri il proprio essere in  dubbio, la propria incertezza, la propria fragilità. Non può permettersi  di perdere la faccia, ma più per sè che per altri. E l’inconscio le suggerisce cosa fare: Attendere, vagliare, non palesare  nulla al prossimo, non parlarne con nessuno, non chiedere consigli. Ripeto: SA CHE PUO’ FARCELA. Deve solo non buttarsi impulsivamente nella  situazione. Soprassedere.E tutto si risolverà.

E’ un sogno che indica, anche, che Carla ha una grande dignità ed una forte capacità di autonomia che, pur sforzandosi, pur lottando, ha voluto mantenere e portare avanti.

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Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.

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