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Gentile dottoressa,

proprio stanotte ho fatto un sogno particolare: ero con la mia famiglia al mare ma la spiaggia era in salita. Era molto ripida, simile a una scalata di montagna. Riuscivo a portare avanti le gambe ma facevo moltissima fatica a far forza per salire, non riuscivo a raggiungere mio papà che era già più avanti e mi suggeriva di sbrigarmi, non a parole, ma a gesti.

Non ricordo come, ma ad un certo punto mi sono ritrovata seduta in parte a mia mamma, sempre sulla spiaggia e onde altissime hanno cominciato a sommergerci. Le vedevo arrivare, non ci spostavano, come se non facessero su di noi alcuna forza, ma l’acqua mi impediva di respirare.

Vedevo mia mamma che non faceva fatica, semplicemente tratteneva il respiro quando arrivavano le onde e poi tornava tutto normale. Io, invece avevo l’impressione di soffocare, il tempo in apnea era troppo. Una volta non ce l’ho fatta più e ho respirato, certo, pesantemente ma non ho inspirato acqua. Ho persino aperto gli occhi perchè volevo vedere. Temevo mi bruciassero molto per il sale e invece no e ho visto semplicemente il colore azzurro chiaro. (Io non riesco a tenere gli occhi aperti nemmeno in piscina)

Cosa può significare ? Grazie.

onda 07


Risponde la psicologa Anna Grasso Rossetti

C’è un grande messaggio, che tramite l’inconscio viene svelato simbolicamente:

La fatica del raggiungimento di un obiettivo che si sa giusto, gradevole, per stare bene con sè e con tutti gli insegnamenti ricevuti fino ad oggi. Le figure parentali che, comunque, sono lì, ad incentivare, ad aiutare, a consigliare. Ma quale è il punto cruciale? A che proposito si deve faticare?

L’argomento base è la FEMMINILITA’. L’essere DONNA. Non conoscendo il vissuto della lettrice, presuppongo che sia un momento particolarmente confliuttuale, per una decisione da prendere che riguarda il suo affermarsi indipendente e il suo essere femminilmente adeguata alla realtà. E l’inconscio le dice che, sia seguendo parzialmente quello che le è stato inculcato dalla famiglia, sia prendendo decisioni autonome (respirare, tenere gli occhi aperti: bellissime queste simbologie che sottintendono la libertà e la circospezione, la cautela nel buttarsi) LEI SCEGLIERA’ LA VIA GIUSTA.

Uno splendido avvìo verso una vita autonomamente soddisfacente, pur seguendo i binari della logica (padre) e dell’affettività (madre)

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Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.

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