La LAV e i sindacati dei pensionati di CGIL, CISL e UIL presentano la campagna “questa e’ una vecchia amicizia” l’adozione di un cane o gatto adulto fa bene tre volte: alla persona che accogliera’ il quattro zampe, all’animale adottato e anche alla società!

E’ la campagna di quest’anno per cercare di arginare il randagismo e incentivare le adozioni di cani e gatti adulti, per la prima volta insieme, la LAV e i Sindacati hanno presentato la nuova campagna di sensibilizzazione.locandina adozioni gatto - LAV - sindacati

“Questa è una vecchia amicizia” è un’iniziativa inedita, volta a promuovere le adozioni dei tanti animali adulti che affollano i canili e i gattili di tutta Italia, per i quali la possibilità di essere accolti in famiglia è spesso remota. Una iniziativa tre volte virtuosa perché, oltre a dare una nuova casa a tanti animali, farà bene a chi adotta e anche alla società, contribuendo ad alleggerire i costi pubblici del randagismo.

La campagna intende sensibilizzare la collettività ad adottare un animale adulto, con il quale convivere è semplice perché generalmente un cane o gatto di età matura:

  • ha già imparato le regole della convivenza domestica
  • è meno vivace di un cucciolo
  • se ha  già conosciuto l’abbandono o la vita in un canile/gattile, saprà apprezzare ogni gesto di accoglienza e d’amicizia!

Secondo la LAV adottare un cane o un gatto migliora la vita ovviamente dell’animale, della persona che lo accoglie e aiuta la società a fronteggiare il costoso fenomeno del randagismo; si pensi, infatti, che per ogni cane in canile i comuni spendono circa 1.000 euro l’anno. Sono migliaia in Italia i cani e i gatti attualmente detenuti presso canili e gattili, quasi sempre sono adulti e nella maggior parte dei casi una volta entrati in una struttura, ci trascorreranno il resto della loro vita.

A loro spesso vengono preferiti i cuccioli, che si crede essere più gestibili, ma al contrario gli animali adulti imparano velocemente, sono adattabili e meno impegnativi dei cuccioli. Un animale adulto può essere più semplice da gestire. La LAV può offrire la sua vasta esperienza e supportare coloro che desiderano accogliere in casa un  quattro zampe, attraverso l’assistenza di un educatore cinofilo e favorendo l’inserimento in famiglia di uno dei tanti cani e gatti in cerca di casa, che puoi conoscere nella sezionlocandina adozioni  cane - LAV - SINDACATIe Adozioni del sito internet della LAV (http://www.lav.it/cosa-facciamo/adozioni).

Molti studi hanno dimostrato i tanti benefici che la compagnia di un animale apporta al benessere fisico e psicologico di una persona: vivere con cani e gatti allevia la solitudine, scandisce le giornate, impone ritmi e impegni. Ciò è particolarmente importante nel caso di persone anziane, per migliorare la qualità relazionale della loro vita. Questa campagna ha dunque anche una valenza sociale perché le adozioni fatte in modo consapevole e responsabile, possono contribuire in modo concreto a contrastare e ridurre il fenomeno del randagismo e i suoi costi per i contribuenti”.

– Avere in casa un cane o un gatto può essere di grande aiuto per gli anziani e i pensionati che molto spesso vivono in condizioni di profonda difficoltà e di solitudine – ha dichiarato un rappresentante dei sindacati –  Perché è scientificamente provato che prendersi cura di un animale migliora il benessere fisico e psicologico di una persona. E’ per questo che abbiamo deciso di sostenere con convinzione la campagna promossa dalla LAV sull’adozione di cani e gatti adulti. –

Il randagismo è ancora sensibilmente diffuso nel nostro Paese: le stime indicano in circa 80.000 i gatti e 50.000 i cani vittime di questo fenomeno, con alte probabilità di morire in incidenti, di stenti o a causa di maltrattamenti.

Circa 130.000 i quattro zampe nei canili italiani, che rischiano di trascorrere tutta la vita “da reclusi”: l’adozione di un cane o gatto, anche adulto, può finalmente regalare a questi animali il calore e la serenità di una famiglia e di una casa sicura.

La campagna “Questa è una vecchia amicizia”, voluta da LAV e dai Sindacati dei Pensionati di CGIL, CISL e UIL, può dunque essere uno strumento utile nell’ambito delle indispensabili politiche di prevenzione del randagismo e per garantire una migliore convivenza.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.