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Pisogne (Brescia) – Fino al 30 settembre la valle Camonica ospita la quinta edizione del festival “I volti del Romanino. Rabbia e fede” promossa dall’associazione “Cieli vibranti”, con il contributo del Comune di Pisogne.

Un’occasione unica per riscoprire, attraverso spettacoli e proposte originali, uno dei più straordinari artisti del Cinquecento, ma anche per visitare i luoghi che ne ospitano le opere, ritrovando la bellezza di chiese, castelli, ville altrimenti estranee ai circuiti turistici consolidati.

Motivo ispiratore della rassegna è che la cultura non sia né un peso di cui liberarsi né un passato da ammirare in silenzio, ma un’energia da liberare nel presente, coinvolgendo studiosi, intellettuali ed artisti – molti dei quali giovanissimi – in un cammino di riscoperta e re-invenzione del passato, aperto a nuovi orizzonti creativi.

Di particolare rilievo, inoltre, è la decisione del Comune di Pisogne, sempre più attento nel valorizzare il suo patrimonio storico-artistico, di istituire un Premio Romanino, che sarà assegnato ogni anno ad un personaggio che si sia distinto in campo artistico e culturale, dimostrando quello stesso spirito innovatore che caratterizzò l’opera del grande maestro bresciano. Quest’anno il premio verrà consegnato all’artista di fama mondiale, Christo, autore del visitatissimo “The Floating Piers” sul lago d’Iseo.

Il Programma del Festival.

  • Breno. Sabato 25 giugno, ore 20.45 – Chiesa di S. Antonio: “Romanino in coro“, corale polifonica S. Giulia di Paitone, Enzo Loda, maestro del coro. Un incontro di epoche diverse, nel segno della musica e della fede, perfetto per raccontare l’arte inquieta di Girolamo Romanino, dal Rinascimento ai giorni nostri.
  • Pisogne. Domenica 26 giugno, ore 20.45 – Chiesa di S. Maria della Neve: “Romanino pizzicato“, orchestra di mandolini e chitarre “Il plettro”. Dal Cinquecento al presente, omaggio a Romanino sulle corde di chitarre e mandolini, in un concerto che mescola suggestioni colte e atmosfere popolari, reiventando mondi sonori carichi di fantasia e dinamismo.
  • Pisogne. Sabato 13 luglio, ore 20.00 – Chiesa di S. Maria della Neve: consegna del Premio Romanino a Christo, artista di fama mondiale,autore del visitatissimo “The Floating Piers” sul lago d’Iseo.
  • Pisogne. Sabato 23 luglio, ore 14.45 – Chiesa di S. Maria della Neve: “Il talento di Romanino”, Daniel Adomako, voce, Valentino Bontempi, tastiera. La voce particolarissima di Daniel Adomako, vincitore di “Italia’s got talent” rende omaggio all’arte di Romanino, in un originale ed entusiasmante percorso tra repertorio sacro e profano.
  • Bienno. Giovedì 25 agosto, ore 20.00 – Casa degli artisti presso Palazzo Simoni Fe: premiazione del concorso di pitturaRomanino”.
  • Pisogne. Domenica 18 settembre, ore 18.00 – Chiesa di S. Maria della Neve: “Il mio Romanino“, con Franca Grisoni, poetessa. Presentazione del libro “Crus d’amur. Croce d’amore. Passione in versi ispirata dai capolavori del Romanino”, edito da Interlinea. Il libro raccoglie le poesie che la più grande poetessa dialettale italiana ha scritto proprio su sollecitazione del Festival “I volti del Romanino”.
  • Pisogne. Venerdì 30 settembre, ore 20.45- Chiesa di S. Maria della Neve: “Romanino a sei corde“, con Giulio Tampalini alla chitarra. Il più grande maestro italiano della chitarra in un concerto sulle orme di Romanino, tra il Rinascimento e i giorni nostri.