Bagnolo Mella, Brescia. “Le opere di Formenti, dalle forme pulite ed essenziali, al primo impatto visivo catturano l’attenzione per la loro elegante essenzialità. La sintesi di volumi e colori è racchiusa in linee dinamiche, da cui partono piani inclinati, mai ortogonali e mai paralleli, che staccano l’opera dalle regolari geometrie dell’ambiente architettonico.” Scrive Clementina Macetti.

Nella galleria di Palazzo Bertazzoli a Bagnolo Mella, venerdì 1 novembre inaugura la mostra dell’Artista bresciano Primo Formenti, dal titolo “Racconti”. La mostra a cura di Mario Romanini in collaborazione con l’Associazione culturale ARTEMISIA, propone 30 opere, dal primo racconto del 1997, agli ultimi lavori del 2019. La mostra rimarrà aperta sino al 10 novembre con ingresso libero.

Le opere di Formenti chiedono, timidamente, di essere scoperte attraverso un’indagine più approfondita, silenziosa e attenta, che porti a un intimo dialogo introspettivo con l’osservatore. Ecco che, superato l’approccio visivo iniziale, più si osservano, più ci parlano diventando complesse protagoniste del palcoscenico espositivo.” Continua Clementina Macetti

Come in un crescendo sinfonico, l’intreccio sincronico di linee, esalta vicendevolmente forme e colori delle singole opere, e delle stesse poste in relazione tra loro. Lo sguardo dell’osservatore è accuratamente guidato a sondare le parti nascoste e complementari, a scoprire angoli poco visibili, policromi e variegati, come sono le complesse narrazioni della vita.

Nato a Palazzolo sull’Oglio (BS), inizia la sua carriera artistica nell’ambiente parigino nei primi anni ‘60 dove risente del fermento culturale che rielabora in una costante ricerca e trasformazione di colore e materia. Negli anni ’70 e fino al 1996 elabora diverse tematiche, i “Giocando”, “Le Donne”, i “Manifesti Immaginari” e i “Rapporti”.

Dal 1997 lavora alla nuova tematica dei “Racconti” in cui la narrazione è puramente astratta.
L’Artista spiega che Il “racconto dipinto” è quasi marginale ormai, rappresenta le emozioni che provo quando sento o leggo qualche notizia negativa. Il colore è la parte spirituale dell’opera che invita la persona a meditare e ricevere delle emozioni positive.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.