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Brescia – Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei annunciano la riapertura e la proroga di Raffaello. L’invenzione del divino pittore, accessibile fino al 19 febbraio , prima di partire per Zagabria, con ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria, nel rispetto del principio di sicurezza.

All’interno del Museo di Santa Giulia, in mostra una collezione di stampe d’après Raffaello, realizzate in Italia e in Europa dall’inizio del Cinquecento alla metà dell’Ottocento, insieme a una scelta di dipinti e oggetti d’arte.

L’esposizione, a cura di Roberta D’Adda, si completa con un itinerario in città tra Pinacoteca Tosio Martinengo, che custodisce due capolavori di Raffaello, e l’Ateneo di Brescia – Accademia di Scienze Lettere e Arti, che presenta una serie di stampe raffaellesche di grande formato.

Raffaello. L’invenzione del divino pittore è nuovamente visitabile a partire dal 4 febbraio , dal , e la riapertura sarà accompagnata nelle giornate di giovedì 4 e venerdì 5 febbraio 2021 da una serie di percorsi guidati gratuiti a cura degli operatori dei Servizi educativi della Fondazione.

Per accompagnare e preparare la visita, una nuova audioguida è scaricabile dal sito raffaellocustodidelmito.it.

Raffaello. Custodi del Mito in Lombardia. Brescia e Milano, con Fondazione Brescia Musei e Castello Sforzesco di Milano offrono il proprio omaggio a Raffaello in occasione del cinquecentenario con due progetti espositivi, due cataloghi editi da Skira e un calendario di appuntamenti condivisi con diverse istituzioni culturali della Lombardia che, a vario titolo, hanno ricoperto nel tempo e ricoprono tuttora il ruolo di custodi del mito di Raffaello.