Tempo di lettura: < 1 minuto

Il Consiglio Ecofin dell’Ue ha dato la sua approvazione finale al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) dell’Italia e di altri 11 paesi, si tratta dei piani di Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Portogallo, Slovacchia e Spagna.

Ci sono 191 miliardi di euro per i prossimi cinque anni, già fra due-tre settimane arriveranno nella casse del Tesoro i primi 25 miliardi dall’Ue con un unico versamento.

Le risorse stanziate serviranno a stimolare la ripresa economica europea sostenendo l’attuazione di riforme e progetti di investimento negli Stati membri. Le misure approvate mediante i piani nazionali si concentrano su sei aree di intervento (“pilastri”) definite nel regolamento che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, tra cui figurano la transizione verde, la trasformazione digitale, una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, la coesione sociale e territoriale.