Regalare un pranzo di Natale ai più poveri, contrastare la violenza sulle donne, adottare un bambino a distanza. Nel tempo della crisi si può scegliere di passare un Natale di solidarietà.

Sono tante anche quest’anno le idee per regali sostenibili e solidali, proposte da associazioni e ong per trascorrere un Natale all’insegna di un’inversione di tendenza, scegliendo la solidarietà.

Ecco una selezione di idee e soluzioni tra le tantissime possibile, per aiutare e sostenere chi è in difficoltà.

Magis Gesuiti questo Natale offre la possibilità di contribuire al #progettokm0, pensato per implementare la comunicazione ed avvicinare le distanze tra le realtà locali che vengono sostenute attraverso le adozioni a distanza.

La Fondazione Fontana mette in campo due idee regalo interessanti: una sedia di cartone da costruire, come quelle che vengono impiegate dal 2009 in Kenya impiegando materiali poveri come il cartone riciclato, per aiutare i bambini disabili.

Grandi e piccini possono riceverla, insieme ad un documentario che narra dell’esperienza del Saint Martin, contribuendo al progetto con un’offerta di 15 euro.

Un’altra possibilità offerta dalla Fondazione è invece la Borsa di Sunitha, “per dire no alla violenza contro le donne”. Progettata dagli studenti della Scuola D’Ert di Vigo di Fassa e del Centro moda Canossa di Trento, la borsa è stata confezionata dalle donne del progetto Le Formichine di Rovereto: il suo acquisto, servirà per sostenere l’azione dell’attivista indiana Sunitha Krishnan.

Con Aidos, invece, invece possibile donare l’opportunità di un futuro migliore alle donne siriane rifugiate in Giordania: l’associazione destinerà a loro quest’anno, il ricavato della raccolta di Natale.

Oltre alla tante le Onlus e le Ong che offrono la possibilità di destinare i soldi dei regali di natale, a progetti solidali attivi in Europa e nel Sud del mondo.

Come ogni Natale poi, è possibile sostenere la rete di associazioni umanitarie internazionali che ripropongono la propria offerta natalizia. Con una lunga gamma di prodotti solidali e la possibilità di fare una donazione, vengono supportati tantissimi progetti operanti nel Sud del Mondo.

On line il video di Save the Children dove un bambino aiuta Babbo Natale a “ritrovare la strada”: la strada del dono, della generosità e del volersi bene. Per aiutarlo a raggiungere i tanti bambini poveri l’intraprendente ragazzino cerca fra le sue cose una bussola, carte geografiche, torce.

Le mette in un pacco con tanto di fiocco, sotto l’albero per Babbo Natale, in modo che possa portare i suoi regali a tutti i bambini. Un gesto che tutti possono fare grazie alla Lista dei Desideri di Save the Children, contribuendo a portare aiuto a molti bambini e adolescenti, soprattutto ai più difficili da raggiungere, in Italia e nel mondo.

Ci sono i “Regali per un sogno” di Actionaid grazie ai quali si possono regalare salute, istuzione e cibo. Con 82 centesimi al giorno si può donare un aiuto concreto a un bambino.

Attraverso una donazione oppure acquistando regali solidali e i gadget africani si può sostenere Amref e la otta contro la mortalità neonatale: regalo e donazioni si trasformano in alimenti ad alto contenuto proteico, culle incubatrici per aiutare i neonati che nascono prematuri, visite prenatali, vaccini e strumenti di primo soccorso.

La Comunità di Sant’Egidio invece, destinerà il ricavato delle vendite di beneficenza fino al 23 dicembre e dal 2 al 6 gennaio nella zona di Trastevere a Roma, per contribuire al sostegno dei pranzi di Natale che la Comunità prepara in tutto il mondo e che anche quest’anno faranno sedere a tavola 200 mila poveri di tutti i continenti.