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Il 2020 è stato un anno drammatico, anche per gli animali e per chi si prende cura di loro.

Tra le diverse necessità, sono aumentate in modo considerevole le richieste di aiuto per cibo, per rispondere alle quali, LAV e Fondazione Capellino hanno deciso di riproporre l’iniziativa #RespectMe.

Durante le Festività, la collaborazione straordinaria ha attraversato l’Italia, per distribuire dei doni speciali: forniture mensili di cibo Almo Nature per i cani e i gatti delle persone che stanno vivendo particolari condizioni di disagio economico.

Dopo il successo di questa estate, e per la seconda volta in un anno, #RespectMe ha toccato 21 città, portando – grazie alla rete di volontari LAV – altri 31.500 pasti ai cani e gatti di 1.050 famiglie.

Sono storie molto diverse, quelle incontrate dai volontari LAV: talvolta singolari, altre volte più ordinarie, ma non per questo meno toccanti o meritevoli di attenzione.

La crisi, infatti, si è abbattuta in modo indiscriminato anche su persone e famiglie che non avevano mai vissuto condizioni di particolare disagio, ma che repentinamente si trovano a fare i conti con gli effetti, anche economici, della pandemia.

Come il signor Sergio, un professionista del settore dello spettacolo che – dopo aver perso il proprio lavoro a causa del blocco delle attività imposto dalle misure anti-Covid – si è rivolto a noi per poter continuare a prendersi cura dei suoi due gatti, Tigre e Luisita.

Il supporto alle persone in difficoltà economica affinché possano continuare a nutrire ed accudire in modo adeguato i propri compagni a quattro zampe – e perché la crisi non si traduca in un aumento degli abbandoni – è alla base dell’iniziativa #RespectMe che, nei tragici mesi di un 2020 solcato da un’emergenza senza precedenti, ha consentito a LAV e Fondazione Capellino, di essere concretamente al fianco di oltre 2.100 tra famiglie e persone, con i loro animali.