Legnago (Verona) – L’Istituto Marco Minghetti torna, a distanza di pochi mesi, in visita alla sede dell’Area Basso Veronese di Legnago della Cassa Padana BCC il 26 aprile alle ore 14.00. Questa volta però si tratta di un incontro formativo sul tema “Responsabilità Sociale d’Impresa”, come leva economica trasversale per lo sviluppo delle aziende e come argomento didattico a fianco dei tradizionali capitoli di gestione d’Impresa.

Tale tematica è alla base del progetto Erasmus + KA1 /VET(Learning Mobility of Individuals), a cui il Minghetti ha aderito in rete interprovinciale con altre cinque scuole (I.I.S. “E. DE AMICIS” – Rovigo (promotore del progetto) – I. I. S. “R. DA PIAZZOLA” – Piazzola sul Brenta (Pd) – I.I.S. “L. DA VINCI” – Padova – I.T.C . “G. PIOVENE” – Vicenza – I.T.E. “ASIAGO” – Asiago (VI).

Un gruppo di 25 studenti di quarta dei tre indirizzi dell’area tecnica (AFM, SIA e RIM) e del Turistico dell’Istituto Minghetti, accompagnanti dal Dirigente Scolastico prof. Paolo Beltrame e dalla prof.ssa Silvia Mariotti, Funzione Strumentale per l’Orientamento in Uscita e referente del progetto, incontreranno la Divisione Servizi ai Soci e Territorio di Cassa Padana per un approfondimento sulla tematica, allo scopo di acquisire maggiore consapevolezza dell’importanza della “Responsabilità Sociale d’Impresa” come strumento per promuovere una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

La RSI è entrata formalmente nell’Agenda dell’UE a partire dal Consiglio Europeo di Lisbona del 2000 e da allora è stata considerata come uno degli strumenti strategici per realizzare una società più competitiva e socialmente coesa e per modernizzare e rafforzare il modello sociale europeo.

L’incontro di formazione rientra tra le attività preparatorie che questi studenti stanno seguendo con impegno e serietà da novembre 2015, dopo la selezione da loro sostenuta per poter partecipare a questo progetto di mobilità in campo internazionale, finanziato della UE attraverso l’Agenzia Erasmus +, con sede presso l’ISFOL di Roma. Il progetto prefigura un percorso educativo mirante a sviluppare o potenziare un insieme di conoscenze e competenze fondamentali, quali quelle linguistiche, civiche e sociali, lo spirito di iniziativa ed di imprenditorialità, ai fini della crescita personale e professionale dei giovani.

Dopo questa fase di preparazione linguistica e pedagogica questi ragazzi saranno impegnati, a partire da metà maggio 2016 in un’esperienza di tirocinio formativo transnazionale di 5 settimane. Ciò costituirà un percorso nell’ambito dell’alternanza scuola – lavoro, in coerenza con i profili professionali dei partecipanti e tenendo comunque conto delle risorse locali e naturalmente anche del livello linguistico dei ragazzi.

I percorsi all’estero verranno valutati e certificati dagli Enti ospitanti con il rilascio del documento Comunitario “Europass Mobility”, ma anche con le attestazioni e i riconoscimenti previsti per l’alternanza. Il percorso di mobilità all’estero rafforzerà nei ragazzi non solo le competenze professionali, relazionali ed interculturali, ma potrà offrire loro ulteriori chiavi interpretative della realtà economica europea in mutamento, con una particolare attenzione alle diverse modalità con cui le aziende ospitanti realizzano concretamente la propria responsabilità nei confronti dell’ambiente sociale in cui sono inserite. I Paesi d’accoglienza saranno Germania, Francia, Spagna, Regno Unito e Irlanda. Essi sono stati scelti con attenzione non solo alle lingue veicolari studiante dagli studenti beneficiari di tale borsa di mobilità, ma tenendo conto anche della diversa storia economica di ciascuno e quindi del diverso tipo di implementazione dei principi di imprenditoria sociale.

Al termine dell’esperienza, oltre a ricevere l’Europass Mobilità, i partecipanti avranno una certificazione delle competenze predisposta secondo le procedure ECVET (European Credit System for Vocational Education an Training) valevole per il riconoscimento di crediti scolastici – disciplinari e per l’arricchimento del curriculum vitae.