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Brescia – Nel mese di luglio, i giovani della Croce Rossa Italiana di Brescia hanno organizzato un centro estivo per i figli delle famiglie in difficoltà seguite dallo Sportello Solidale del Comitato.

L’idea è nata in segno di continuità al servizio di aiuto compiti che è stato attivato in pieno lockdown, a partire da aprile 2020 fino alla fine dell’anno scolastico 2020/21. Un servizio prezioso per le famiglie, ed in particolare per i ragazzi, messi in ulteriore difficoltà dal prolungarsi della didattica a distanza.

A lezione di...ambulanza!
A lezione di…ambulanza!

Inoltre, tale attività è in linea con il costante impegno del Comitato di Brescia a favore di un accesso equo all’educazione dei giovani, che ha portato lo scorso anno ad una donazione di 20 tablet al Comune di Brescia per agevolare la didattica a distanza di ragazzi e ragazze provenienti da famiglie in difficoltà.

Nonostante il perdurare della situazione pandemica, che continua a richiedere sempre più personale per far fronte alle continue richieste sanitarie, sociali ed emergenziali, i giovani CRI del Comitato di Brescia hanno voluto proseguire l’esperienza del servizio di aiuto compiti, trasformandolo in un’attività – svolta due giorni alla settimana in presenza, nel rispetto delle normative anti-contagio vigenti – dove la parte di supporto dedicata allo svolgimento dei compiti estivi, è stata intervallata da momenti di gioco e di attività
ludiche mirate alla trasmissione di concetti di cittadinanza attiva su importanti tematiche, come ad esempio il riciclo, la sicurezza stradale ed il primo soccorso.

Particolarmente apprezzata dai partecipanti è stata infatti la “scoperta” dell’ambulanza e dei suoi presidi: per un’intera mattinata i bambini e i ragazzi, insieme ai nostri soccorritori, hanno potuto provare alcuni degli strumenti quotidianamente utilizzati nel soccorso, così che un domani, qualora ve ne fosse la necessità, il momento del trasporto in ambulanza venisse vissuto nella maniera più serena possibile.

Complessivamente hanno partecipato al progetto “(R)ESTATE CON CRI” 30 bambini e ragazzi, 17 nella fascia d’età 6-10 anni e 13 in quella 11-14.